Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 5 novembre 2018, n. 6248. La massima estrapolata: L’autonomia delle schede valutative riferite a periodi diversi della carriera del militare non consente di far discendere automaticamente, dalla difformità dei giudizi espressi dalle autorità valutatrici succedutesi, l’inattendibilità dei giudizi aventi eventualmente connotazione peggiorativa. Sentenza 5 novembre 2018, n. 6248 Data...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il presupposto dell’azione avverso silenzio rifiuto ex art. 31, c.p.a.
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 5 novembre 2018, n. 6252. La massima estrapolata: Presupposto sostanziale dell’azione avverso silenzio rifiuto ex art. 31, c.p.a., è la sussistenza di un obbligo giuridico di provvedere mediante l’avvio di un procedimento amministrativo volto all’adozione di un atto tipizzato; ai fini dell’ammissibilità del ricorso è altresì necessario avervi interesse,...
Insegnante di una scuola superiore ed attività di avvocato
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 26016. La massima estrapolata: L’insegnante di una scuola superiore può svolgere l’attività di avvocato, previa autorizzazione del dirigente scolastico, il quale, però, può impedire al docente-legale di assumere le difese in controversie in cui è parte la stessa scuola di appartenenza. Sentenza 17 ottobre 2018,...
Cooperazione ed agevolazioni fiscali: la verifica dei presupposti
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 ottobre 2018, n. 26179. La massima estrapolata: In tema di agevolazioni fiscali per la cooperazione, la verifica dei presupposti di applicabilità, che prevede il preventivo parere degli organi di vigilanza riguarda i soli requisiti soggettivi dell’ente ma non le condizioni relative alla natura e alle modalità di svolgimento...
Avviso di accertamento: l’integrazione o modificazione in aumento
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 ottobre 2018, n. 26191. La massima estrapolata: Il presupposto per l’integrazione o modificazione in aumento dell’avviso di accertamento, mediante notificazione di nuovi avvisi, è costituito, dal dato oggettivo che gli elementi posti a base del nuovo atto siano nuovi. Ciò non ricorre in presenza di diversa, o più...
Muri di cinta e divieto di edificare inferiore a tre metri da una veduta
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 18 ottobre 2018, n. 26263. La massima estrapolata: Il precetto relativo al divieto di edificare ad una distanza inferiore a tre metri da una veduta già esistente disposto dall’art. 907 Cc, non riguarda solo le costruzioni intese nell’accezione comune di edifici, ma attiene anche ai muri di cinta....
Rrappresentatività sindacale, artt. 19 e 20 Statuto dei lavoratori
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 26011. La massima estrapolata: In tema di rappresentatività sindacale, dalla lettura coordinata degli artt. 19 e 20 dello Statuto dei lavoratori, si desume che il combinato disposto degli artt. 4 e 5 dell’Accordo Interconfederale del 20 dicembre 1993, istitutivo delle R.S.U., deve essere interpretato nel...
Prestazione svolta dallo studio che tiene la contabilità e la redazione delle dichiarazioni fiscali
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 18 ottobre 2018, n. 26264. La massima estrapolata: Nelle materie commerciali economiche finanziarie e di ragioneria, le prestazioni di assistenza o consulenza aziendale non sono riservate per legge in via esclusiva ai dottori commercialisti, ai ragionieri e ai periti commercialisti, non rientrando fra quelle per le quali necessita...
Peculato e truffa aggravata: l’elemento distintivo
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46799. La massima estrapolata: L’elemento distintivo tra il delitto di peculato e quello di truffa aggravata, ai sensi dell’articolo 61 c.p., n. 9, va individuato con riferimento alle modalita’ del possesso del denaro o di altra cosa mobile altrui, oggetto di appropriazione, ricorrendo la...
Garanzia per evizione: indipendentemente dalla colpa del venditore e dalla conoscenza della possibile causa della futura evizione
Corte di Cassazione, Sezione seconda civile, sentenza 10 ottobre 2018, n. 24939 La massima estrapolata: L’articolo 1483 c.c. sanziona l’inadempimento dell’obbligazione sancita dall’articolo 1476 c.c. e la garanzia consegue, quindi, dal fatto obiettivo della perdita del diritto acquistato, indipendentemente dalla colpa del venditore e dalla stessa conoscenza della possibile causa della futura evizione, in quanto...





