Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 18 ottobre 2018, n. 26178. La massima estrapolata: Si applica retroattivamente la modifica della disciplina che prevede l’irrogazione della sanzione accessoria della sospensione dell’esercizio dell’attività in caso di violazione dell’obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale, nel caso di commissione nel corso del quinquennio non più...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Affitto dell’azienda: la differnza tra le consistenze di inventario
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 ottobre 2018, n. 26193. La massima estrapolata: Nell’affitto dell’azienda la differenza tra le consistenze di inventario all’inizio ed al termine del rapporto è regolata in danaro sulla base dei valori correnti al termine dello stesso, con la conseguenza che, ai fini di detta verifica, è necessaria l’esistenza, in...
Demolizione di un immobile abusivo: il provvedimento tardivo
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 6176. La massima estrapolata: Il provvedimento con cui viene ingiunta, sia pure tardivamente, la demolizione di un immobile abusivo, per la sua natura vincolata e rigidamente ancorata al ricorrere dei relativi presupposti in fatto e in diritto, non richiede motivazione in ordine alle ragioni di...
Opere abusive in aree sottoposte a specifici vincoli
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 novembre 2018, n. 6229. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 32, comma 27, lettera d), del decreto-legge n. 269 del 2003, le opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli, fra cui quello ambientale e paesistico, sono sanabili solo se ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni: a) si...
Accertamento di conformità ed i poteri sanzionatori comunali
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 novembre 2018, n. 6233. La massima estrapolata: L’intervenuta presentazione della domanda di accertamento di conformità non paralizza i poteri sanzionatori comunali e non determina, pertanto, alcuna inefficacia sopravvenuta o invalidità di sorta dell’ingiunzione di demolizione, comportando che l’esecuzione della sanzione è da considerarsi solo temporaneamente sospesa. La giustificazione...
Quando la banca investe nel fondo patrimoniale: contratto di gestione patrimoniale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 ottobre 2018, n. 25997. La massima estrapolata: La circostanza che la banca abbia investito nel fondo patrimoniale le somme conferite nel deposito a garanzia e poi restituito il ricavato ai soci non basta ad escludere che l’operazione messa in atto sia un contratto di gestione patrimoniale. Ordinanza...
Rischio di confusione fra segni distintivi similari: l’apprezzamento del giudice
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 ottobre 2018, n. 26000. La massima estrapolata: L’apprezzamento del giudice del merito sul rischio di confusione fra segni distintivi similari deve essere compiuto non in via analitica, attraverso il solo esame particolareggiato e la separata considerazione di ogni singolo elemento, ma in via globale e sintetica. Ordinanza...
Sequestro preventivo dei beni personali per reati tributari commessi dal legale rappresentante
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46714. La massima estrapolata: Quando si procede per reati tributari commessi da legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente dei beni dell’imputato, sul presupposto dell’impossibilità di reperire il profitto del reato nei confronti dell’ente. Sentenza...
Traffico illecito di rifiuti è reato abituale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 46728. La massima estrapolata: Il delitto di attivita’ organizzate per il traffico illecito di rifiuti (gia’ previsto dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, articolo 260, e oggi inserito nel codice penale all’articolo 452-quaterdecies) e’ reato abituale, che si perfeziona soltanto attraverso la...
Obbligo ex articolo 126-bis comma 2, Dlgs 30 aprile 1992 n. 285
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 15 ottobre 2018, n. 25685. La massima estrapolata: L’obbligo previsto dall’articolo 126-bis comma 2 del Dlgs 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della strada) di comunicare i dati personali e della patente di chi conduceva il veicolo al momento della violazione stradale è assolto anche se la comunicazione...




