Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5974. La massima estrapolata: L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, ancorchè di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Nel caso in cui il C.T.U. ometta di rispondere alle osservazioni dei consulenti di parte
Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 4 marzo 2019, n. 6230. La massima estrapolata: Nel caso in cui il C.T.U. ometta di rispondere alle osservazioni dei consulenti di parte e di confermare o rettificare la prima relazione alla luce di esse, la eventuale nullità derivante da tali omissioni è stata tuttavia sanata, ai sensi...
Ordinanza con la quale il Tribunale rigettando il reclamo condanni il reclamante alle spese
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6180. La massima estrapolata: In tema di procedimenti cautelari, l’ordinanza con la quale il Tribunale, rigettando il reclamo, condanni il reclamante alle spese, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost., dovendo il soccombente, che non intenda iniziare il giudizio di merito,...
Riconosciuta la natura di bene condominiale alle pensiline
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 6010. La massima estrapolata: Deve essere riconosciuta la natura di bene condominiale alle pensiline nel caso in cui esse abbiano la funzione di proteggere la facciata condominiale e non i soli balconi di proprietà esclusiva, garantendo l’integrità e la conservazione dell’intero edificio, ponendolo al...
Puo’ costituire oggetto di confisca ex articolo 240 c.p. solo la somma di denaro che il giudice accerti essere stata ricavata dalla cessione della sostanza stupefacente
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9427. La massima estrapolata: Nel caso di condanna o di applicazione della pena per il reato di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 9 ottobre 1990, n. 309, articolo 73, comma 5, puo’ costituire oggetto di confisca ex articolo 240 c.p. solo...
Legittimazione a proporre opposizione di terzo nei confronti della decisione del giudice amministrativo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 marzo 2019, n. 1619. La massima estrapolata: La legittimazione a proporre opposizione di terzo nei confronti della decisione del giudice amministrativo resa tra altri soggetti va, dunque, riconosciuta: a) ai controinteressati pretermessi; b) ai controinteressati sopravvenuti; c) ai controinteressati non facilmente identificabili; d) in generale, ai terzi titolari...
Spetta al dirigente e non al sindaco la competenza a disporre la decadenza e la revoca dell’autorizzazione all’esercizio di attività commerciale
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1566. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 107, comma 5, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, l’art. 22, comma 7, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, il quale individua nel sindaco l’autorità competente per le violazioni indicate da quella norma, deve essere interpretato nel senso...
Ordinanza sindacale diretta a coordinare e riorganizzare gli orari degli esercizi commerciali
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1567. La massima estrapolata: L’ordinanza sindacale diretta a coordinare e riorganizzare gli orari degli esercizi commerciali e dei pubblici esercizi non è assoggettabile all’obbligo di motivazione né al termine di quindici giorni di pubblicazione e per la relativa emanazione non è richiesta la preventiva comunicazione...
Ricorso per revocazione ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c.
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1572. La massima estrapolata: In tema di ricorso per revocazione, deve escludersi l’identità di oggetto, ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c., tra pronuncia ottemperanda che decide la controversia all’esito del giudizio di cognizione e quella emessa in sede di ottemperanza per stabilire l’obbligo dell’amministrazione...
Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9387. La massima estrapolata: Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente, in quanto quest’ultimo non impedisce di rinvenire nella condotta dell’agente l’elemento soggettivo del dolo Sentenza 4 marzo 2019, n. 9387 Data udienza 12 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN...





