Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 15 marzo 2019, n. 1710. La massima estrapolata: La dichiarazione di efficacia della aggiudicazione non sposta in avanti il dies a quo del termine decadenziale per l’impugnazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Dunque in base alla normativa vigente, il termine decadenziale deve essere computato a partire dalla comunicazione pec...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Si ha consumazione e non mero tentativo allorche’ la cosa estorta venga consegnata dal soggetto passivo all’estortore
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9337. La massima estrapolata: Si ha consumazione e non mero tentativo allorche’ la cosa estorta venga consegnata dal soggetto passivo all’estortore e cio’ anche nell’ipotesi in cui sia predisposto l’intervento della polizia giudiziaria che provveda immediatamente all’arresto del reo ed alla restituzione del bene...
Integra il reato di estorsione e non quello di truffa aggravata la minaccia di un male indifferentemente reale o immaginario
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9364. La massima estrapolata: Integra il reato di estorsione, e non quello di truffa aggravata, la minaccia di un male, indifferentemente reale o immaginario, dal momento che identico e’ l’effetto coercitivo esercitato sul soggetto passivo, tanto che la sua concretizzazione dipenda effettivamente dalla volonta’...
Il pericolo di recidiva e’ attuale ogni qual volta sia possibile una prognosi in ordine alla ricaduta nel delitto
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9367. La massima estrapolata: Il pericolo di recidiva e’ attuale ogni qual volta sia possibile una prognosi in ordine alla ricaduta nel delitto, che indichi la probabilita’ di devianze prossime all’epoca in cui viene applicata la misura, seppur non specificatamente individuate, ne’ tantomeno imminenti,...
Valore della causa la somma in concreto attribuita con la sentenza
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5798. La massima estrapolata: Ai fini della liquidazione delle spese di lite il valore della causa non è quello della domanda giudiziale originaria (disputatum) bensi’ la somma in concreto attribuita con la sentenza Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5798 Data udienza 4 aprile 2018...
Recesso del conduttore di immobili ad uso non abitativo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5804. La massima estrapolata: In tema di recesso del conduttore di immobili ad uso non abitativo, ove il locatario svolga la propria attività in diversi rami di azienda, per i quali utilizzi distinti immobili, i gravi motivi, giustificativi del recesso anticipato, di cui all’art....
La esenzione dalla revocatoria ordinaria integra un’eccezione in senso stretto
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5806. La massima estrapolata: La esenzione dalla revocatoria ordinaria, prevista per l’adempimento di un debito scaduto, integra un’eccezione in senso stretto, presupponendo l’allegazione in giudizio di fatti impeditivi non rilevabili d’ufficio, sicche’ non incorre nel vizio di omessa pronuncia il giudice di merito che...
La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato per errore nell’identificazione del legittimo portatore del titolo
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5971. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 43, comma 2, del r.d. n. 1736 del 1933 (c.d. legge assegni), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato – per errore nell’identificazione del legittimo portatore del titolo – dal pagamento dell’assegno bancario, di traenza...
Assegno divorzile in favore dell’ex coniuge
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5975. La massima estrapolata: – La funzione equilibratrice del reddito degli ex coniugi, anch’essa assegnata dal legislatore all’assegno divorzile, non e’ finalizzata alla ricostituzione del tenore di vita endoconiugale, ma al riconoscimento del ruolo e del contributo fornito dall’ex coniuge economicamente piu’ debole alla...
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore distaccato presso un terzo
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5996. La massima estrapolata: In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore distaccato presso un terzo, gli elementi costitutivi del giustificato motivo oggettivo devono essere verificati con riferimento all’ambito aziendale del datore di lavoro distaccante, sul quale ricade anche l’onere di provare, con...



