Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9426. La massima estrapolata: In tema di prova dichiarativa, allorche’ venga in rilievo la verifica della veste processuale del dichiarante, e’ onere della parte interessata ad opporsi all’assunzione della testimonianza di allegare, prima della assunzione delle dichiarazioni, le circostanze fattuali da cui risultano situazioni...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9368. La massima estrapolata: Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione, operata, sebbene clandestinamente, da un soggetto che ne sia partecipe o, comunque, sia ammesso ad assistervi, costituendo, invece, una...
Procedura di appalto integrato di progettazione e lavori
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 1412. La massima estrapolata: I concorrenti ad una procedura di appalto integrato di progettazione e lavori devono allegare al progetto esecutivo presentato in sede di gara la relazione geologica solo se contenente integrazioni o modifiche alla corrispondente relazione facente parte del progetto definitivo posto a...
Le regole di circolazione delle situazioni giuridiche in caso di operazioni straordinarie di fusione di società
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 1415. La massima estrapolata: Le regole di circolazione delle situazioni giuridiche in caso di operazioni straordinarie di fusione di società sono sintetizzabili nel principio espresso dal brocardo cuius commoda eius et incommoda, per cui la società che risulta dalla fusione o assume i diritti e...
Ancorché un impianto di trattamento di rifiuti ricada in altro vicino comune
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 1 marzo 2019, n. 1423. La massima estrapolata: Ancorché un impianto di trattamento di rifiuti ricada in altro vicino comune, non può negarsi che esso arrechi (o sia astrattamente in grado di arrecare) disagi e danni non solo agli appartenenti del comune di ubicazione, ma anche ai cittadini dei...
Le sanzioni pecuniarie in materia urbanistica edilizia e paesaggistica
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 marzo 2019, n. 1477. La massima estrapolata: Le sanzioni pecuniarie in materia urbanistica edilizia e paesaggistica si estinguono decorsi cinque anni dalla loro irrogazione, tenuto conto che il momento in cui il termine quinquennale di prescrizione comincia a decorrere è quello dell’irrogazione della sanzione. Al contrario, le sanzioni...
Ai fini dell’operativita’ articolo 526 c.p.p. comma 1 bis
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8343. La massima estrapolata: Ai fini dell’operativita’ (articolo 526 c.p.p., comma 1 bis) del divieto di provare la colpevolezza dell’imputato sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si e’ sempre volontariamente sottratto all’esame dell’imputato o del suo difensore, non e’ necessaria...
Circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8341. La massima estrapolata: La circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, prevista dall’articolo 625, n. 7, cod. pen., sussiste anche nel caso in cui la cosa si trova in luoghi privati ma aperti al pubblico ed e’ soggetta a sorveglianza saltuaria, posto che la...
Criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8340. La massima estrapolata: Il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto e’ connotato dalla minaccia di un male, va ravvisato essenzialmente nel diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e della sua incidenza nella sfera soggettiva...
Contratto di locazione ad uso abitativo stipulato senza la forma scritta
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5794. La massima estrapolata: Il contratto di locazione ad uso abitativo stipulato senza la forma scritta L. n. 431 del 1998, ex articolo 1, comma 4, e’ affetto da nullita’ assoluta, rilevabile da entrambe le parti e d’ufficio, attesa la “ratio” pubblicistica del contrasto...





