Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 3 maggio 2019, n. 11729. La massima estrapolata: Poichè la nozione di condominio è configurabile anche nel caso di immobili adiacenti orizzontalmente in senso proprio, devono essere considerati beni condominiali anche le nicchie di manovra situate nello spazio intermedio tra due gruppi di abitazioni autonome Sentenza 3 maggio...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Rimozione degli alberi di alto fusto messi a dimora negli spazi esterni al condominio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 aprile 2019, n. 11224. La massima estrapolata: Non può essere ordinata la rimozione degli alberi di alto fusto messi a dimora negli spazi esterni al condominio, se la clausola del contratto con cui i condomini avevano acquistato l’appartamento dalla società costruttrice del complesso condominiale prevedeva solo limiti...
La validità della notifica eseguita presso la sede effettiva invece che presso quella legale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10854. La massima estrapolata: La validità della notifica eseguita presso la sede effettiva invece che presso quella legale, presuppone che sia accertata l’esistenza di detta sede effettiva, in caso di contestazione gravando sul notificante il relativo onere probatorio. Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10854 Data...
Per far valere i vizi di rito o di merito dell’ordinanza di assegnazione di crediti
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 23 aprile 2019, n. 11191. La massima estrapolata: Per far valere i vizi di rito o di merito dell’ordinanza di assegnazione di crediti (violazione del diritto di difesa del terzo dichiarante per mancato o inadeguato suo coinvolgimento nella fase di accertamento incidentale davanti al g.e. del pignoramento...
Il decreto di esproprio ha natura autoritativa
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 13 maggio 2019, n. 3098. La massima estrapolata: Il decreto di esproprio ha natura autoritativa anche se si deduca la violazione della normativa sulla scadenza temporale delle varie fasi del procedimento. Sentenza 13 maggio 2019, n. 3098 Data udienza 9 maggio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Il TAR ha ampi poteri discrezionali in ordine al riconoscimento dei giusti motivi per far luogo alla compensazione delle spese giudiziali
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 13 maggio 2019, n. 3097. La massima estrapolata: Il TAR ha ampi poteri discrezionali in ordine al riconoscimento, sul piano equitativo, dei giusti motivi per far luogo alla compensazione delle spese giudiziali, ovvero per escluderla , con il solo limite, in pratica, che non può condannare alle spese la...
Occupazione di un fondo sine titulo da parte della Pubblica amministrazione
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 13 maggio 2019, n. 3070. La massima estrapolata: L’occupazione di un fondo sine titulo da parte della Pubblica amministrazione e conseguente trasformazione da parte della stessa di un bene privato, integrando un illecito permanente, non è utile ai fini dell’usucapione, atteso che diversamente si rischierebbe di reintrodurre nell’ordinamento interno...
Nel processo amministrativo deve essere riconosciuta l’ammissibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 13 maggio 2019, n. 3110. La massima estrapolata: Nel processo amministrativo deve essere riconosciuta l’ammissibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo, posto che si è in presenza di un mezzo processuale tipico del regime probatorio che è preordinato, attesa la sua valenza conservativa, all’anticipazione del momento di acquisizione della...
Va rimessa alle sezioni Unite la questione se sia o no configurabile il reato di cui all’articolo 416-bis del Cp con riguardo a una articolazione periferica (cosiddetta “locale”) di un sodalizio mafioso
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Ordinanza 10 aprile 2019, n. 15768. La massima estrapolata: Va rimessa alle sezioni Unite, sussistendo contrasto di giurisprudenza, la questione se sia o no configurabile il reato di cui all’articolo 416-bis del Cp con riguardo a una articolazione periferica (cosiddetta “locale”) di un sodalizio mafioso, radicata in un’area territoriale...
L’appostazione in bilancio da parte dell’amministratore di una somma a titolo di compenso ancorché non ancora deliberato nel suo ammontare non integra il reato di appropriazione indebita.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 maggio 2019, n. 19147. La massima estrapolata: L’appostazione in bilancio da parte dell’amministratore di una somma a titolo di compenso ancorché non ancora deliberato nel suo ammontare non integra il reato di appropriazione indebita. Questo in quanto, se manca il dolo specifico, l’atto non può considerarsi volto...




