Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12798 La massima estrapolata: In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l’alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, anche se nulla venga al riguardo stabilito nell’atto di acquisto, così come l’acquirente del fondo servente –...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3879. La massima estrapolata: Il termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione definitiva da parte dei concorrenti non aggiudicatari inizia a decorrere dal momento in cui essi hanno ricevuto la comunicazione di cui all’art. 79, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 163 del 2006, e non dal...
Errore di fatto revocatorio consiste in un contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso fatto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3880. La massima estrapolata: L’errore di fatto revocatorio consiste in un contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso fatto, l’una è quella che ne fa il giudice in sentenza e l’altra è quella che incontrovertibilmente emerge dagli atti di causa; per questo motivo, è tale...
Obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3885. La massima estrapolata: L’obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto va contemperato con la libertà di impresa e con la facoltà in essa insita di organizzare il servizio in modo efficiente e coerente con la propria organizzazione produttiva, al fine di realizzare...
Sono vietate le innovazioni che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso e al godimento anche di un solo condomino comportandone una sensibile menomazione dell’utilità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12805 La massima estrapolata: In tema di condominio negli edifici, ai sensi dell’art. 1120, comma 2, c.c. – nella formulazione “ratione temporis” applicabile, antecedente alle modifiche apportate dalla l. n. 220 del 2012 -, sono vietate le innovazioni che rendano talune parti comuni dell’edificio...
I marchi collettivi sono segni distintivi volontari
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12848 La massima estrapolata: I marchi collettivi sono segni distintivi volontari, destinati, come le indicazioni geografiche protette e le denominazioni d’origine, a garantire l’origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi; si ammette ex art. 11 CPI, c. 4, la registrazione...
Rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3886. La massima estrapolata: La rinuncia al ricorso non formulata con le modalità indicate dall’art. 46 del r.d. n. 642 del 1907 può essere tuttavia considerata come manifestazione di sopravvenuto difetto d’interesse al gravame, avendo il valore di inequivoca attestazione in ordine al venir meno...
Laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20532. La massima estrapolata: In tema di reati fallimentari, laddove all’imputato siano contestati più fatti di bancarotta, la mancata contestazione della circostanza aggravante speciale di cui all’art. 219, comma secondo, n. 1), legge fall. non integra alcuna violazione dell’art. 522 cod. proc. pen., in...
La richiesta di ricusazione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21146. La massima estrapolata: La valutazione espressa dal giudice in un provvedimento reso nell’ambito di un procedimento connesso o collegato a quello del quale è investito, concernente lo stesso imputato ma un reato storicamente diverso, laddove funzionale all’esercizio della funzione decisoria, non costituisce indebita...
Reato di bancarotta semplice
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21747. La massima estrapolata: Nel reato di bancarotta semplice di cui all’art. 217, comma 1, 4), legge fall., la mancata tempestiva richiesta di dichiarazione di fallimento da parte dell’amministratore (anche di fatto) della società è punibile se dovuta a colpa grave, che può essere...






