Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12731 La massima estrapolata: Ai fini della sussistenza del vincolo pertinenziale avuto riguardo alle cd. pertinenze “urbane” e, in specie, ai beni mobili posti ad ornamento di edifici, è necessaria la presenza del requisito oggettivo dell’idoneità del bene a svolgere la funzione di...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20529 La massima estrapolata: In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace, instaurato a seguito di citazione a giudizio su ricorso della persona offesa, la richiesta di assoluzione nel merito dell’imputato, avanzata a fronte della rinuncia al ricorso della persona offesa (equiparata alla...
In tema di licenziamento per giusta causa
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12777 La massima estrapolata: In tema di licenziamento per giusta causa, il rifiuto del lavoratore di adempiere la prestazione secondo le modalità indicate dal datore di lavoro è idoneo, ove non improntato a buona fede, a far venir meno la fiducia nel futuro adempimento e...
In tema di obbligo di sicurezza sui luoghi di lavoro
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12753 La massima estrapolata: In tema di obbligo di sicurezza sui luoghi di lavoro, l’accertato rispetto delle norme antinfortunistiche di cui agli artt. 47 e 48 del d.lgs. n. 626 del 1994 e dell’allegato VI a tale decreto non è sufficiente ad escludere...
La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12786 La massima estrapolata: La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell’elemento fiduciario, dovendo il giudice valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla...
In tema di accesso ai documenti amministrativi
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 6 giugno 2019, n. 3835. La massima estrapolata: In tema di accesso ai documenti amministrativi, non esiste riservatezza della posizione di colui il quale decide di concorrere per un’assunzione pubblica, mettendo così in campo i propri meriti a confronto con altri soggetti in una procedura che in ossequio principalmente...
In presenza di un atto c.d. plurimotivato
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 giugno 2019, n. 3847. La massima estrapolata: In presenza di un atto c.d. plurimotivato è sufficiente la legittimità di una sola delle giustificazioni per sorreggere l’atto in sede giurisdizionale; in sostanza, in caso di atto amministrativo, fondato su una pluralità di ragioni indipendenti ed autonome le una dalla...
Quando il potere di autotutela è legittimamente esercitato
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 giugno 2019, n. 3843. La massima estrapolata: È consolidato nella giurisprudenza amministrativa il principio per cui il potere di autotutela è legittimamente esercitato, se sono rinvenibili l’illegittimità iniziale del provvedimento annullando, l’interesse pubblico attuale e concreto alla rimozione dell’atto, l’adozione del provvedimento entro un ragionevole lasso di tempo...
Provvedimento di rigetto della richiesta di controllo giudiziario formulata dall’impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 3 maggio 2019, n. 18564. La massima estrapolata: In materia di misure di prevenzione il provvedimento di rigetto della richiesta di controllo giudiziario formulata dall’impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, d.lgs. n.159 del 2011, è impugnabile con ricorso per cassazione ex art. 127,...
Misura cautelare degli arresti domiciliari e relativa esecuzione presso una casa di lavoro
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 29 aprile 2019, n. 17804. La massima estrapolata: È nullo il provvedimento del giudice che, adottando la misura cautelare degli arresti domiciliari, provveda alla relativa esecuzione presso una casa di lavoro. Quest’ultima è un istituto a vocazione detentiva, pertanto è da escludersi che gli arresti domiciliari possano ivi...





