Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 giugno 2019, n. 3907. La massima estrapolata: In materia di concorsi pubblici nessuna posizione di affidamento può ragionevolmente maturare in relazione a situazioni destinate inevitabilmente a subire mutamenti per effetto del trascorrere del tempo e, quindi, connaturatamente instabili, come appunto quelle connesse alle condizioni psico-fisiche del soggetto. Sentenza...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 11 giugno 2019, n. 3903. La massima estrapolata: Deve comunque essere garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l’accesso è consentito nei limiti in cui sia...
L’ottemperanza da parte dell’amministrazione soccombente a una sentenza di primo grado
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 11 giugno 2019, n. 3911. La massima estrapolata: L’ottemperanza da parte dell’amministrazione soccombente a una sentenza di primo grado dalla medesima appellata e non sospesa dal giudice di appello non comporta l’acquiescenza dell’appellante alle relative statuizioni e la conseguente carenza di interesse alla decisione dell’appello pendente, laddove l’ottemperanza sia...
ll giudice d’appello può qualificare il rapporto dedotto in giudizio in modo diverso
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 maggio 2019, n. 12875 La massima estrapolata: Il giudice d’appello può qualificare il rapporto dedotto in giudizio in modo diverso rispetto a quanto prospettato dalle parti o ritenuto dal giudice di primo grado, purché non introduca nel tema controverso nuovi elementi di fatto, lasci inalterati il “petitum”...
Obbligo di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto e di conservazione della cosa ricevuta ex art. 2790 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12863 La massima estrapolata: Vìola l’obbligo di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto e di conservazione della cosa ricevuta ex art. 2790 cod. civ., il creditore garantito che, a fronte di un rischio oggettivo e sensibile di deterioramento del bene in garanzia, non si...
Ordinanze contingibili ed urgenti ex art. 54 TUEL
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3887. La massima estrapolata: Le ordinanze contingibili ed urgenti ex art. 54 TUEL possono essere emesse per porre rimedio ad una situazione eccezionale di pericolo per la salute pubblica, ma non possono essere lo strumento per superare l’inadempienza di una società lottizzante sul mancato completamento...
Provvedimento amministrativo sia sorretto da più ragioni giustificatrici
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3890. La massima estrapolata: Nel caso in cui il provvedimento amministrativo sia sorretto da più ragioni giustificatrici fra loro autonome è sufficiente a sorreggere la legittimità dell’atto la conformità a legge anche di una sola di esse. Sentenza 10 giugno 2019, n. 3890 Data udienza...
Qualora in un unico ricorso siano proposte più domande una delle quali di competenza del Tar Lazio e le altre di competenza di un Tar periferico
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3891. La massima estrapolata: Qualora in un unico ricorso siano proposte più domande, una delle quali di competenza del Tar Lazio, e le altre di competenza di un Tar periferico, deve essere salvaguardata l’unità del giudizio e la competenza spetta al Tar Lazio, senza che...
La segnalazione certificata di inizio attività non costituisce un atto di avvio di un procedimento ad istanza di parte
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 10 giugno 2019, n. 3892. La massima estrapolata: La segnalazione certificata di inizio attività, anche nel settore edilizio, non costituisce un atto di avvio di un procedimento ad istanza di parte rispetto al quale l’amministrazione comunale deve esprimersi con atti di accoglimento o di diniego, ma costituisce, pur non...
Individuazione dell’elemento soggettivo del reato di bancarotta fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 21 maggio 2019, n. 22142. La massima estrapolata: Ai fini dell’individuazione dell’elemento soggettivo del reato di bancarotta fraudolenta, la condotta penalmente sanzionata si configura quando la realizzazione delle operazioni dolose si accompagna alla prevedibilità del dissesto come effetto della condotta non osservata. Tuttavia è affetta da omessa pronuncia...






