Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20539. La massima estrapolata: In tema di riesame cautelare, il tribunale della libertà non può dichiarare l’inammissibilità dell’istanza di riesame proposta personalmente dall’indagato solo perché successiva a quella già depositata dal suo difensore, in ragione sia del disposto di cui all’art. 309 cod. proc....
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Controversie relative al canone per il servizio di scarico e depurazione delle acque reflue
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13580. La massima estrapolata: Le controversie relative al canone per il servizio di scarico e depurazione delle acque reflue appartengono, “ratione temporis”, alla giurisdizione del giudice ordinario, a partire dal 3 ottobre 2000, per effetto dell’innovazione introdotta dall’art. 31, comma 28, della l. n....
Esercente di un’attività di esecuzione di lavori sulla pubblica strada e la presunzione di responsabilità
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13579. La massima estrapolata: L’esercente di un’attività di esecuzione di lavori sulla pubblica strada – da considerarsi pericolosa, ex art. 2050 c.c. costituendo i lavori stessi fonte di pericolo per gli utenti – è assoggettato alla presunzione di responsabilità di cui alla norma codicistica...
Rinvio al giudice di primo grado in caso d’accoglimento di ricorso immediato per cassazione
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21692. La massima estrapolata: Va disposto il rinvio al giudice di primo grado in caso d’accoglimento di ricorso immediato per cassazione avverso sentenza affetta da vizio che ne avrebbe comportato, in sede d’appello, l’annullamento. (Fattispecie in tema di omessa pronuncia su una delle imputazioni...
Ricorre una situazione di fatto riconducibile ad una causa di forza maggiore legittimante la restituzione nel termine
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21726. La massima estrapolata: Ricorre una situazione di fatto riconducibile ad una causa di forza maggiore legittimante la restituzione nel termine per presentare opposizione a decreto penale di condanna ai sensi dell’art. 175 cod. pen., nel caso di grave incidente d’auto subito dall’unico difensore...
Ricorso proposto dall’imputato avverso la sentenza di applicazione della pena
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 21 maggio 2019, n. 22187. La massima estrapolata: È inammissibile il ricorso proposto dall’imputato avverso la sentenza di applicazione della pena, sul presupposto dell’inapplicabilità del c.d. patteggiamento allargato in ragione della contestata recidiva reiterata, specifica, infraquinquennale, qualora lo stesso non indichi nel ricorso lo specifico interesse all’annullamento della...
Nell’ipotesi di trasferimento di azienda
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13648. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di trasferimento di azienda, ancorché di fatto, la domanda del lavoratore volta all’accertamento del passaggio del rapporto di lavoro in capo al cessionario non è soggetta al termine di decadenza di cui all’art. 32, comma 4, lett. c), della l....
Reato di cui all’art. 648-ter cod. pen.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21712. La massima estrapolata: Ai fini della sussistenza del reato di cui all’art. 648-ter cod. pen., l’acquisto mediante trasferimento e l’utilizzazione di “diritti di aiuto” (titoli che legittimano ad accedere alle misure UE di sostegno al reddito degli operatori nel settore dell’agricoltura, integranti beni...
Nella liquidazione del danno biologico differenziale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13645. La massima estrapolata: Nella liquidazione del danno biologico differenziale, di cui il datore deve rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa Inail, per gli infortuni sul lavoro verificatisi e le malattie professionali denunciate prima del 1° gennaio 2019 il giudice non può...
Mandato con rappresentanza e la “contemplatio domini”
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13594. La massima estrapolata: In tema di mandato con rappresentanza e la “contemplatio domini”, che rende possibile l’imputazione degli effetti del contratto nella sfera di un soggetto diverso da quello che lo ha concluso, non esige – nel caso in cui l’atto da porre...







