Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19859. È inammissibile il ricorso per cassazione, ai sensi dell’articolo 111 della Costituzione, avverso il decreto con il quale la corte di appello provvede sul reclamo avverso il decreto del tribunale in tema di revoca dell’amministratore di condominio, previsto dagli articoli 1129 del codice civile...
Categoria: Corte di Cassazione
La possibilità di ordinare il risarcimento del danno per equivalente non trova applicazione alle azioni intese a far valere un diritto reale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 23 settembre 2020, n. 19942. L’art. 2058, comma 2, c.c., che prevede la possibilità di ordinare il risarcimento del danno per equivalente, anziché la reintegrazione in forma specifica, in caso di eccessiva onerosità di quest’ultima, non trova applicazione alle azioni intese a far valere un diritto reale, la cui...
L’esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20017. L’esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni, nonché la valutazione dei documenti e delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull’attendibilità dei testi e sulla credibilità di alcuni invece che di altri, come la scelta, tra le varie risultanze probatorie, di...
Qualora la ripartizione delle spese condominiali sia avvenuta soltanto con l’approvazione del rendiconto annuale dell’amministratore
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20006. Qualora la ripartizione delle spese condominiali sia avvenuta soltanto con l’approvazione del rendiconto annuale dell’amministratore, ai sensi dell’art. 1135, n. 3, c.c., l’obbligazione dei condomini di contribuire al pagamento delle stesse sorge soltanto dal momento della approvazione della delibera assembleare di ripartizione, che...
La procedura di correzione di errore materiale promossa d’ufficio innanzi alla Corte di cassazione
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 23 settembre 2020, n. 19994. E’ inammissibile la procedura di correzione di errore materiale promossa d’ufficio innanzi alla Corte di cassazione, in conseguenza del mancato inserimento nel fascicolo processuale del controricorso, perché tale fattispecie è da qualificarsi come errore di fatto sul contenuto degli atti processuali, che...
La mancata partecipazione di un litisconsorte necessario in sede di reclamo cautelare
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20020. La mancata partecipazione di un litisconsorte necessario in sede di reclamo cautelare, non rilevata dal giudice di primo grado, che non ha disposto l’integrazione del contraddittorio, non costituisce una delle ipotesi tassative previste dall’art. 354, comma 1, c.p.c. per le quali resta viziato...
In tema di intercettazioni telefoniche
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24800. In tema di intercettazioni telefoniche, in base agli artt. 23, d.lgs 5 aprile 2017, n. 52 e 44, d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, il pubblico ministero deve notificare all’autorità estera l’esistenza dell’attività captativa in corso non appena abbia acquisito notizia certa che l’utenza...
Il reato di impossessamento illecito di beni culturali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24988. Il reato di impossessamento illecito di beni culturali è configurabile anche laddove i beni siano stati rinvenuti da persona diversa dall’autore dell’impossessamento, di conseguenza è imprescindibile il rigoroso accertamento delle effettive modalità e dei tempi con cui l’indagato e i suoi danti causa sono...
L’ipotesi del deposito temporaneo di rifiuti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 settembre 2020, n. 24989. In assenza delle condizioni prescritte dall’art. 183, comma 1, lett. bb), d.lgs. n. 152 del 2006, non ricorre l’ipotesi del deposito temporaneo di rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui sono stati prodotti, posto che, in difetto anche di uno dei requisiti...
Gli episodi vessatori che configurano il reato di stalking
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 3 settembre 2020, n. 25026. Gli episodi vessatori che configurano il reato di stalking devono essere presi in considerazione anche se tra i medesimi siano decorsi diversi anni. Sentenza 3 settembre 2020, n. 25026 Data udienza 15 luglio 2020 Tag – parola chiave: Stalking – Episodi vessatori – Tempo...







