Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20875. In materia di servitù di passaggio coattivo, l’esenzione prevista dall’articolo 1051, quarto comma, del codice civile – in favore di case, cortili, giardini e aie a esse attinenti – opera nel solo caso in cui il proprietario del fondo intercluso abbia la possibilità di...
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L’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 settembre 2020, n. 20877. L’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall’art. 1669 c.c., può essere esercitata, non solo, dal committente contro l’appaltatore, ma anche dall’acquirente contro il venditore che abbia costruito l’immobile sotto la propria responsabilità, allorché lo stesso venditore abbia assunto una...
Per aversi accettazione tacita di eredità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20878. Per aversi accettazione tacita di eredità non basta che un atto sia compiuto dal chiamato all’eredità con l’implicita volontà di accettarla, ma è altresì necessario che si tratti di atto che egli non avrebbe diritto di porre in essere, se non nella qualità di...
La distribuzione dell’onere della prova e la valutazione del materiale probatorio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20880. In tema di rivendicazione, la distribuzione dell’onere della prova e la valutazione del materiale probatorio debbono essere adeguate alle esigenze della controversia: ne consegue che quando il rivendicante, dante causa mediato del convenuto, sostiene che questi si sia impossessato di una parte del suo...
In sede di procedimento di verificazione della sottoscrizione in calce ad un documento
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20884. La parte che, in sede di procedimento di verificazione della sottoscrizione in calce ad un documento, non abbia prodotto l’originale (di cui non abbia mai contestato di essere in possesso) nonostante l’ordine giudiziale di esibizione, non può eccepire in appello la nullità dell’elaborato peritale...
Il reato di esercizio abusivo di attività finanziaria
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 settembre 2020, n. 25815. Commette il reato di esercizio abusivo di attività finanziaria, a norma dell’art. 132 d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, chi pone in essere le condotte previste dall’art. 106 d.lgs. cit. inserendosi nel libero mercato e sottraendosi ai controlli di legge, purché l’attività, anche...
Concorso apparente di norme tra il reato di presentazione di una domanda di ammissione al passivo di un credito fraudolentemente simulato
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 settembre 2020, n. 25836. Sussiste concorso apparente di norme tra il reato di presentazione di una domanda di ammissione al passivo di un credito fraudolentemente simulato (art. 232, comma 1, legge fall.) e quello di truffa di cui all’art. 640 cod. pen. (Fattispecie in cui la simulazione del...
Il rilascio del permesso a costruire in variante
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 11 settembre 2020, n. 25925. Il rilascio del permesso a costruire in variante ad un precedente permesso illegittimo non sana l’illegittimità di questo né legittima l’attività edilizia successivamente svolta, in quanto si tratta dello sviluppo dell’originaria attività illecita. Pertanto, anche le opere successivamente realizzate, volte a sanare le illegittimità...
L’invio telematico di false dichiarazioni Iva
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 16 settembre 2020, n. 26089. L’invio telematico di false dichiarazioni Iva con apposizione di un visto di conformità mendace omettendo qualsivoglia controllo è sintomatico del contributo del commercialista al compimento alle attività illecite del cliente. Pertanto è configurabile una responsabilità a titolo di concorso nel reato. Sentenza 16 settembre...
In tema di arbitrato la validità ed efficacia della clausola compromissoria
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 28 settembre 2020, n. 20462. In tema di arbitrato la validità ed efficacia della clausola compromissoria non è esclusa dalla natura inderogabile delle norme che regolano il rapporto giuridico che ne integra l’oggetto, ove i diritti delle parti abbiano natura disponibile, determinandosi esclusivamente l’effetto di ampliare il sindacato...









