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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 17 settembre 2014, n. 38073. In assenza di specifiche disposizioni ministeriali, anche per i detenuti sottoposti al regime carcerario ex art. 41-bis devono valere le regole generali previste dall'ordinamento penitenziario non oggetto di sospensione e dunque deve esser loro concesso di recuperare l'ora di colloquio mensile persa, portando a due ore la visita nel mese successivo

Corte di Cassazione sezione I sentenza 17 settembre 2014, n. 38073   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VECCHIO Massimo – Presidente Dott. DI TOMASSI Mariastefania – Consigliere Dott. CAVALLO Aldo – rel. Consigliere Dott. SANDRINI Enrico Giusepp – Consigliere...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 settembre 2014, n. 39177. Nei reati tributari non è ammesso il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente sui beni dell'ente (a meno che esso rappresenti soltanto uno schermo). È invece possibile agire direttamente sul profitto del reato. Quando, dunque, il profitto consista, in denaro alla luce della fungibilità della moneta, la confisca avviene sempre in forma specifica sul profitto diretto e mai per equivalente

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 24 settembre 2014, n. 39177 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. GRILLO Renato – Consigliere Dott. AMORESANO Silvio – Consigliere Dott. DI NICOLA Vito – rel. Consigliere Dott....

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 ottobre 2014, n. 20831. Il giudice di merito non è tenuto, in particolare, ad un'argomentazione diffusa della propria adesione alle conclusioni del C.t.u., potendo limitarsi ad un mero richiamo di esse, soltanto nel caso in cui non siano mosse alla consulenza precise censure, alle quali, pertanto, è tenuto a rispondere per non incorrere nel vizio di motivazione

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza  2 ottobre 2014, n. 20831 Svolgimento del processo La Corte d’appello di Catanzaro, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva riconosciuto il diritto di D.S. alla percezione di assegno di invalidità, per la permanente riduzione della sua capacità lavorativa a meno di un terzo, ai sensi...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 settembre 2014, n. 20133. Qualora il giudice dell'appello dissenta dalle conclusioni del Ctu di secondo grado per aderire a quelle del Ctu di primo, non solo ha l'obbligo di fornire adeguata motivazione della sua scelta, ma deve anche indicare quali siano le parti della consulenza che non lo convincono, tutto questo tenendo anche conto dei rilievi mossi dalle parti alla prima consulenza che dunque non possono essere ignorati

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 24 settembre 2014, n. 20133 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente Dott. MIGLIUCCI Emilio – Consigliere Dott. PETITTI Stefano – Consigliere Dott. D’ASCOLA Pasquale – rel. Consigliere Dott....

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 22 settembre 2014, n. 19965. Nel processo tributario, le dichiarazioni dei terzi raccolte dai verificatori ed inserite nel processo verbale di constatazione, avendo natura di mere informazioni acquisite nell'ambito di indagini amministrative, non infrangono il divieto di utilizzo del giuramento e della prova testimoniale risultando pienamente utilizzabili quali elementi di prova

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 22 settembre 2014, n. 19965 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IACOBELLIS Marcello – Presidente Dott. CARACCIOLO Giuseppe – rel. Consigliere Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere Dott. PERRINO Angelina Maria –...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 23 settembre 2014, n. 20001. Nel comodato, pur in costanza di pattuizione di un termine negoziale finale, la morte del comodatario non estingue automaticamente il rapporto, ma l'estinzione ha luogo solo allorquando il comodante chieda agli eredi la restituzione della cosa

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 23 settembre 2014, n. 20001 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SEGRETO Antonio – Presidente Dott. TRAVAGLINO Giacomo – rel. Consigliere Dott. SESTINI Danilo – Consigliere Dott. RUBINO Lina – Consigliere Dott. D’AMICO...

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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 9 settembre 2014, n. 4554. Non sono dovute le spese sostenute dalla parte in relazione ad adempimenti tipici della procedura esecutiva civile che non era necessario attivare rispetto al promuovimento del giudizio di ottemperanza necessario per ottenere in via amministrativa il pagamento di quanto spettante

Consiglio di Stato sezione IV sentenza 9 settembre 2014, n. 4554   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7709 del 2013, proposto da: Ga.Sc., rappresentata e difesa dall’avv. An.Gi., con domicilio eletto presso An.Gi....