Rimessa alle Sezioni Unite la questione della sorte del ricorso ex articolo 111 Cost., proposto contro il decreto di inammissibilita’ del concordato, ove risulti impugnata anche la sopravvenuta sentenza di fallimento. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile ordinanza 22 settembre 2016, n. 18558 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 settembre 2016, n. 40324
In tema di disciplina degli alimenti, il legale rappresentante di una società gestrice di una catena di punti vendita o supermercati non è per ciò solo responsabile, qualora essa sia articolata in plurime unità territoriali autonome, ciascuna affidata ad un soggetto qualificato ed investito di mansioni direttive, in quanto la responsabilità del rispetto dei requisiti...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 16 settembre 2016, n. 38670
Le questioni attinenti alla pignorabilita’ dei beni sottoposti a sequestro conservativo sono deducibili con la richiesta di riesame e vanno decise dal tribunale del riesame Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 16 settembre 2016, n. 38670 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38660
Risponde di appropriazione indebita l’amministratore che, avendo ricevuto dai condomini, oltre alla somma per il compenso delle prestazioni di un professionista, anche l’ulteriore somma che questi avrebbe dovuto versare all’erario, per conto del condominio quale sostituto di imposta ed a titolo di ritenuta d’acconto, se ne appropri senza provvedere al pagamento del compenso al professionista...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38512
Quando il sequestro viene disposto o eseguito su beni formalmente intestati a terzi ma ritenuti nella disponibilità dell’indagato, il terzo che si limiti a rivendicarne l’esclusiva titolarità o diponibilità è legittimato a proporre richiesta di riesame ex articolo 322 cpp Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 16 settembre 2016, n. 38512 REPUBBLICA...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 22 settembre 2016, n. 18569
Il deposito e la pubblicazione della sentenza coincidono e si realizzano nel momento in cui il deposito ufficiale in cancelleria determina l’inserimento della sentenza nell’elenco cronologico con attribuzione del relativo numero identificativo e conseguente possibilita’ per gli interessati di venirne a conoscenza e richiederne copia autentica: da tale momento la sentenza “esiste” a tutti gli...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 22 settembre 2016, n. 18559
L’affido condiviso non può essere concesso quando si ponga in contrasto con l’interesse del minore, la cui portata deve essere intesa come non limitata al desiderio del bambino di mantenere la bigenitorialità, ma in funzione del soddisfacimento delle sue oggettive, fondamentali, imprescindibili esigenze di cura, mantenimento, educazione, istruzione, assistenza morale e della sua sana ed...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18541
Non incide sull’addebito né sull’affidamento del figlio alla madre la falsa denuncia che quest’ultima ha presentato, dopo la separazione, in merito a presunti abusi del padre sulla figlia minore Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 settembre 2016, n. 18541 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18540
Non può essere dichiarato illegittimo il provvedimento di espulsione amministrativa nei confronti del cittadino straniero, solo perché non contiene, come previsto dalla direttiva, un termine per la partenza volontaria. Tale mancanza può infatti incidere sulla misura coercitiva adottata per eseguire l’espulsione ma non sulla validità del provvedimento Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18539
Una volta scaduto, il permesso di soggiorno per motivi umanitari può essere rilasciato solo se l’istante abbia evidenziato nuove circostanze sopravvenute valutabili ai fini dell’espellibilità. Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 settembre 2016, n. 18539 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1...






