La negazione della detrazione nell’anno in verifica di un credito dell’anno precedente, per li quale la dichiarazione era stata omessa, non può essere ricondotta al mero controllo cartolare, in quanto implica, appunto, verifiche e valutazioni giuridiche; con la conseguenza che il disconoscimento del credito e l’iscrizione della conseguente maggiore imposta deve avvenire previa emissione di...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 4 ottobre 2016, n. 19833
Dalla qualificazione effettuata dal giudice del merito dell’atto impositivo in termini di accertamento induttivo basato su studi di settore e non anche in termini di accertamento parziale ex art. 41 bis Dpr 600/73 discende la nullità dell’atto per omessa instaurazione del contraddittorio con il contribuente Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 4 ottobre...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 4 ottobre 2016, n. 19815
La decisione datoriale di addivenire a una diversa ripartizione delle mansioni del dipendente licenziato tra gli altri lavoratori rimasti in servizio, laddove attuata al fine di una più economica ed efficiente gestione aziendale, costituisce giustificato motivo oggettivo di licenziamento. Rientra nel legittimo esercizio dei poteri di impresa la suddivisione tra più lavoratori delle attribuzioni ricoperte...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 ottobre 2016, n. 19790
In tema di distanze nelle costruzioni, ai sensi dell’articolo 873 c.c., le norme che impongono l’osservanza delle distanze dai confini prescindono dall’avvenuta edificazione e dalla futura edificabilita’ del fondo limitrofo Per un maggior approfondimento sulle distanze lagali cliccare sull’immagine seguente Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 4 ottobre 2016, n. 19790 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 settembre 2016, n. 18702
La banca intermediaria, prima di effettuare operazioni, ha l’obbligo di fornire all’investitore – fatta eccezione per i soli operatori qualificati – un’informazione adeguata in concreto. Ciò significa che i dato devono essere tali da soddisfare le specifiche esigenze del singolo rapporto, in relazione alle caratteristiche personali ed alla situazione finanziaria del cliente. A un’operazione non...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 17 ottobre 2016, n. 20934
In materia di coassicurazione, la “clausola di delega” (o “di guida”) – con la quale i coassicuratori conferiscono ad uno solo di essi l’incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo – non fa venir meno, anche quando preveda che la denuncia di sinistro sia fatta al solo delegato, la caratteristica saliente...
Corte di Cassazione, sezioni unite civile, ordinanza 3 ottobre 2016, n. 19678
Le controversie concernenti i provvedimenti emessi dall’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni, relativi alle spese di funzionamento dell’Autorita’ stessa finanziate dal mercato di competenza (ai sensi dell’articolo 1, comma 65, della legge 23 dicembre 2005, n. 266), sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi del Decreto Legislativo n. 209 del 2005, articolo...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 ottobre 2016, n. 19800
La parcella corredata dal parere del competente Consiglio dell’ordine di appartenenza del professionista, mentre ha valore di prova privilegiata e carattere vincolante per il giudice ai fini della pronuncia dell’ingiunzione, non ha valore probatorio nel successivo giudizio di opposizione, in cui il creditore opposto assume la veste sostanziale di attore e su di lui, di...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 5 ottobre 2016, n. 19916
Ai dipendenti comunali distaccati presso il locale tribunale non spetta l’indennità di amministrazione, ex indennità giudiziaria, prevista dal Ccnl Ministeri per i dipendenti della Giustizia perché «il rapporto di lavoro con l’ente distaccato non viene meno, né tampoco muta per effetto del distacco o del comando la sua regolamentazione a livello legale e/o contrattuale». Suprema...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 29 settembre 2016, n. 40516
Il dolo d’impeto, designando un dato meramente cronologico, non e’ incompatibile con la circostanza aggravante della crudelta’ di cui all’articolo 61 c.p., comma 1, n. 4. Del tutto distinto e’ il tema afferente ai tratti impulsivi della condotta, che frequentemente caratterizzano vicende del genere di quella in esame; e piu’ in generale la condizione psichica...






