Poiché la legge affida, in via esclusiva, a Poste Italiane s.p.a. le notificazioni a mezzo posta di atti giudiziari, la notifica per posta privata del ricorso tributario di primo grado deve ritenersi inesistente, come tale non suscettibile di sanatoria in conseguenza della costituzione in giudizio del resistente Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 settembre 2016, n. 18502
In merito alla qualificazione tra la collaborazione autonoma e il lavoro subordinato si tratta di quest’ultimo quando, dal reso testimoniale, si evince che il lavoratore era tenuto a rispettare orari di lavoro identici agli altri dipendenti, che utilizzava gli stessi mezzi e strumenti di lavoro del datore SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO sentenza 21...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 27 settembre 2016, n. 19018
Il termine annuale ha natura sostanziale e l’azione di reintegrazione (o di manutenzione) deve essere esperita entro l’anno, decorrente dallo spoglio o dalla molestia, spettando al ricorrente la prova della tempestivita’ dell’azione, regola dell’onere della prova che deve essere adattata ai particolari aspetti della presente fattispecie, per cui quando lo spoglio sia stato clandestino, l’onere...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 28 settembre 2016, n. 19196
In assenza di una norma che vieti, in via generale, di porre in essere attivita’ negoziali pregiudizievoli per i terzi, il negozio lesivo del diritti o delle aspettative dei creditori non e’, di per se’, illecito, sicche’ la sua conclusione non e’ nulla per illiceita’ della causa, per frode alla legge o per motivo illecito...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 22 settembre 2016, n. 18603
Al fine della corretta applicazione della clausola del contratto di assicurazione della responsabilita’ civile per la circolazione di veicoli (o natanti) a motore, la quale preveda, in conformita’ del dettato legislativo (L. n. 990 del 1969, articolo 12 applicabile ratione temporis), la variazione in aumento o diminuzione del premio applicato all’atto della stipulazione, in relazione...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 settembre 2016, n. 19214
Nel contratto atipico di vitalizio alimentare o assistenziale, l’aleatorieta’, costituente elemento essenziale del negozio anzidetto, va accertata con riguardo al momento della conclusione del contratto, essendo in funzione della incertezza obiettiva iniziale della vita contemplata e della conseguente eguale incertezza in ordine al rapporto tra il valore complessivo delle prestazioni dovute dal vitaliziante (dipendenti non...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 12 ottobre 2016, n. 43095
L’art. 642 cod. pen. è delitto a consumazione anticipata che si esaurisce, con riferimento alla fattispecie contestata, con la denuncia di falso sinistro e prescinde dall’effettiva riscossione dell’indennizzo assicurativo SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II PENALE SENTENZA 12 ottobre 2016, n.43095 Ritenuto in fatto Con sentenza in data 27 aprile 2015 la Corte di appello...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 settembre 2016, n. 40030
Non è punibile la coltivazione di una sola piantina di cannabis in un vaso sul balcone Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 26 settembre 2016, n. 40030 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PAOLONI Giacomo – Presidente Dott....
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 settembre 2016, n. 40021
Responsabile di calunnia chi denuncia di aver smarrito un assegno dopo averlo consegnato in pagamento al prenditore simulando un furto Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 26 settembre 2016, n. 40021 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PAOLONI...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 settembre 2016, n. 40017
L’imputato non può essere condannato due volte per il reato di evasione dai domiciliari se il Pm non dimostra che il fuggitivo ha fatto rientro nella sua abitazione e si è allontanato nuovamente Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 26 settembre 2016, n. 40017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...




