Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 28 novembre 2016, n.50295
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 28 novembre 2016, n.50295

Deve essere annullata con rinvio la sentenza di condanna a carico di un uomo per il reato ex art. 570 c.p. atteso che è stata ingiustamente ignorata la valenza in termini di difficoltà oggettiva del sopraggiunto fallimento dell’azienda facente capo all’imputato. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZ. VI PENALE SENTENZA 28 novembre 2016, n.50295 Ritenuto in...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47307
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47307

Reato di impedito controllo per l’amministratore della società che ostacola le verifiche del socio non amministratore.   Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 10 novembre 2016, n. 47307 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PETRUZZELLIS Anna – Presidente...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47300
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47300

Via libera alla confisca dei beni nella disponibilità della consulente del lavoro, amministratore di una Srl contabile, che evade il fisco.   Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 novembre 2016, n. 47300 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47265

Nel confermare la condanna per violenza sessuale a danno dell’ex amante la cassazione inserisce tra gli atti che fanno scattare la violenza sessuale anche il “succhiotto”.   Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 novembre 2016, n. 47265 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47250
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47250

Non si può invocare la giustificazione dell’evasione “per sopravvivenza” quando una della cause dell’inadempimento penalmente sanzionato è stato il mancato pagamento delle singole scadenze mensili   Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 novembre 2016, n. 47250 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta...

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 11 novembre 2016, n. 22995

Non si può procedere a rettifica induttiva sulla base del possesso di un’auto, senza che venga specificato il periodo di disponibilità e l’effettivo valore attribuito dall’Ufficio all’autovettura Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 11 novembre 2016, n. 22995 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 11 novembre 2016, n. 23037
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 11 novembre 2016, n. 23037

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l’amministrazione finanziaria prima di iscrivere ipoteca su beni immobili su beni immobili ex articolo 77 del Dpr 602/1973 deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine che può essere determinato in 30 giorni. Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 11 novembre...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 11 novembre 2016, n. 23064

L’atto pubblico di riconoscimento del debito, avente fonte in un preesistente rapporto obbligatorio, che contenga un’esplicita manifestazione di volontà di mantenere fermi i precedenti obblighi ma nessuna dichiarazione espressa volta all’estinzione degli stessi, ancorché sia caratterizzato dalla partecipazione di una pluralità di istituti bancari in luogo dell’unico titolare del rapporto pregresso, non può essere qualificato...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 novembre 2016, n. 23136
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 novembre 2016, n. 23136

Non e’ ravvisabile fatto illecito, dal quale sia derivato un danno ingiusto risarcibile, nel comportamento osservato dal Comune, consistente nel rilascio di concessioni edilizie rivelatesi illegittime, e percio’ disapplicate, in quanto contrastanti con il Decreto Ministeriale n. 1444 del 1968, articolo 9, (norma che prescrive una distanza minima inderogabile immediatamente operante anche nei confronti dei...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 novembre 2016, n. 23128
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 novembre 2016, n. 23128

Il proprietario di una unità immobiliare è tenuto a rimuovere le fioriere che ostruiscono la veduta al vicino, così come previsto dal regolamento condominiale, anche se al momento dell’acquisto non esisteva ancora il regolamento ma il compratore aveva conferito l’incarico alla società venditrice di predisporlo in nome e per proprio conto   Suprema Corte di...