Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 2 dicembre 2016, n. 51615
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 2 dicembre 2016, n. 51615

In tema di coltivazione di sostanze stupefacenti, l’istituto della particolare tenuità del fatto non può trovare applicazione in sede di legittimità quando le condizioni dell’istituto sono già state escluse dalla corte di merito Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 2 dicembre 2016, n. 51615 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...

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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 1 dicembre 2016, n. 51402

I prossimi congiunti della persona offesa di un reato commesso con violenza alla persona e che sia deceduta, i quali abbiano un difensore ovvero (in mancanza) abbiano eletto domicilio, hanno diritto alla notificazione della richiesta di revoca o sostituzione della misura cautelare avanzata dalla parte interessata dopo la chiusura delle indagini preliminari e fuori dell’udienza,...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 5 dicembre 2016, n. 51691
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 5 dicembre 2016, n. 51691

L’ordine di demolizione delle opere abusive emesso dal giudice penale ha carattere reale e natura di sanzione amministrativa a contenuto ripristinatorio e deve pertanto essere eseguito nei confronti di tutti i soggetti che sono in rapporto col bene e vantano su di esso un diritto reale o personale di godimento, anche se si tratti di...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 1 dicembre 2016, n. 51276
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 1 dicembre 2016, n. 51276

La Corte di Cassazione,  su un ricorso contro la ordinanza con cui il Tribunale del riesame, annullava l’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari che aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due rei, in base al fatto  che non sussistevano esigenze di natura cautelare, ha annullato la sentenza accogliendo il ricorso del P.M. secondo cui...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 1 dicembre 2016, n. 51362
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 1 dicembre 2016, n. 51362

Integra il reato di cui all’art. 348 c.p. anche il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di competenza specifica della stessa, allorché gli atti vengano realizzati con modalità tali da creare, in assenza di chiare indicazioni diverse, le oggettive apparenze...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50812
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50812

Non può procedersi all’arresto in flagranza sulla base di informazioni della vittima o di terzi fornite nella immediatezza del fatto. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 30 novembre 2016, n. 50812 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CONTI...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50809
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50809

Revocabili gli arresti domiciliari per il dipendente delle entrate che abbia estorto del denaro per evitare accertamenti fiscali qualora in forza del licenziamento non sia in grado di reiterare il comportamento Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 30 novembre 2016, n. 50809 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26188
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26188

In caso di delibazione di sentenza ecclesiastica che dichiara la nullità del matrimonio canonico per vizio del consenso non è ammessa la rimessione in termini quando la durata della convivenza tra i coniugi è stata superiore a tre anni se questa viene eccepita per la prima volta nel giudizio di appello e non nella comparsa...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26104
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26104

Il mancato pagamento, da parte dell’assicurato, di un premio successivo al primo determina, ai sensi dell’articolo 1901 c.c., comma 2, la sospensione della garanzia assicurativa non immediatamente, ma dopo il decorso del cosiddetto periodo di tolleranza o di rispetto e, cioe’, di quindici giorni dalla scadenza del premio medesimo; questo principio opera indipendentemente dal verificarsi...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26102
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26102

Nel caso di preliminare di vendita immobiliare con sottoscrizione non autenticata è trascrivibile la domanda diretta a ottenere l’accertamento giudiziale della sottoscrizione della scrittura e, ottenuta la sentenza, è possibile procedere alla trascrizione dell’atto che produce effetti dalla data della domanda, con la conseguenza che le trascrizioni o iscrizioni successive sono inopponibili al promissario acquirente...