Qualora il titolo esecutivo comprenda (anche) un reato cosiddetto ostativo, la soglia per la concessione del beneficio penitenziario è quella dei complessivi quattro anni di detenzione ponendo attenzione alle modalità di scissione del cumulo Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 5 dicembre 2016, n. 51882 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 dicembre 2016, n. 51736
Ai fini della valutazione della legalita’ della pena di cui e’ stata chiesta l’applicazione, deve aversi riguardo al risultato finale indicato dalle parti, indipendentemente dai singoli “passaggi” interni, in quanto e’ proprio tale risultato che assume valenza “esterna”, quale espressione ultima e definitiva dell’incontro delle volonta’ delle parti. Di conseguenza, ai fini del rispetto dell’articolo...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 5 dicembre 2016, n. 51675
L’adesione individuale ad iniziative di astensione dalle udienze, quando risultino legittimamente deliberate da associazioni forensi in conformità al codice di autoregolamentazione, costituisce non già una ipotesi riconducibile all’istituto del legittimo impedimento ma espressione di un autonomo diritto di libertà associativa con fondamento costituzionale e, come tale, essa è idonea ad imporre il rinvio anche delle...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 2 dicembre 2016, n. 51652
Illegittimo il provvedimento che nega la scarcerazione al detenuto affetto da diabete mellito e da tumore le cui condizioni, secondo il Ctu, si possono aggravare e sono incompatibili con il regime carcerario Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 2 dicembre 2016, n. 51652 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 20 dicembre 2016, n. 26441
E’ illegittimo e va, pertanto, annullato il verbale di contestazione, con il quale è stata rilevata su una strada extraurbana secondaria, la violazione del limite di velocità, senza l’indicazione degli estremi del decreto prefettizio di autorizzazione dell’uso di strumenti di rilevazione automatica della velocità Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile sentenza 20 dicembre 2016,...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 416
In tema di contratto di assicurazione, la reticenza dell’assicurato è causa di annullamento negoziale quando si verifichino cumulativamente tre condizioni: a) che la dichiarazione sia inesatta o reticente; b) che la dichiarazione sia stata resa con dolo o colpa grave; c) che la reticenza sia stata determinante nella formazione del consenso dell’assicuratore; il giudizio sulla...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 12 gennaio 2017, n. 685
Il minore straniero non accompagnato che sbarca illegalmente in Italia riceve le misure di prima accoglienza, secondo quanto stabilito dal d.lgs. n. 142 del 2015, e per esercitare i suoi diritti nel nostro paese ha bisogno nel più breve tempo possibile di una rappresentanza legale da realizzarsi mediante l’apertura della tutela e la nomina di...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 2 dicembre 2016, n. 51638
In tema di motivazione delle ordinanze cautelari personali, la prescrizione della necessaria autonoma valutazione delle esigenze cautelari sussiste tutte le volte in cui, di fronte a una richiesta cautelare del Pm, il Gip abbia rigettato la domanda per il reato associativo condividendo però pienamente la richiesta stessa quanto ai reati fine dell’associazione Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 2 dicembre 2016, n. 51625
L’ex marito è punibile per mancato versamento dell’assegno di mantenimento anche nel caso in cui si sia accollato il mutuo Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 2 dicembre 2016, n. 51625 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROTUNDO...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 2 dicembre 2016, n. 51616
Integra la resistenza a pubblico ufficiale il comportamento di uno straniero ubriaco che rivolge parole sconvenienti alle forze dell’ordine anche se dichiara di non comprendere bene la lingua italiana e, quindi, di non essersi reso conto delle parole offensive proferite Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 2 dicembre 2016, n. 51616 REPUBBLICA ITALIANA...






