Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26113
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 dicembre 2016, n. 26113

Ove la transazione stipulata tra il creditore ed uno dei condebitori solidali abbia avuto ad oggetto solo la quota del condebitore che l’ha stipulata, il residuo debito gravante sugli altri debitori in solido si riduce in misura corrispondente all’importo pagato dal condebitore che ha transatto solo se costui ha versato una somma pari o superiore...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 13 gennaio 2017, n.1674
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 13 gennaio 2017, n.1674

I reati consumati di rapina, estorsione e sequestro di persona a scopo di estorsione restano esclusi dall’area di applicabilità della previsione dell’art. 649 cod. pen., pur se posti in essere senza violenza alle persone, bensì con la sola minaccia SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II PENALE SENTENZA 13 gennaio 2017, n.1674 Ritenuto in fatto Con...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 12 dicembre 2016, n. 52537
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 12 dicembre 2016, n. 52537

La persona danneggiata, pur costituita parte civile, che non sia anche persona offesa non e’ legittimata a proporre ricorso per cassazione contro la sentenza di non luogo a procedere, essendo tale impugnazione destinata alla tutela esclusiva degli interessi penalistici della persona offesa. Di conseguenza, il ricorso va ritenuto inammissibile ove presentato dal fideiussore della societa’...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 12 dicembre 2016, n. 52378
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 12 dicembre 2016, n. 52378

Violato il divieto di reformatio in peius se in appello l’imputazione per corruzione è riqualificata come concussione Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 12 dicembre 2016, n. 52378 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMORESANO Silvio – Presidente...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 9 dicembre 2016, n. 52360
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 9 dicembre 2016, n. 52360

Illegittimo il sequestro probatorio quando la motivazione posta alla base della misura sia del tutto priva delle ragioni di strumentalità o pertinenza del denaro sequestrato al reato per cui si procede Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 9 dicembre 2016, n. 52360 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 dicembre 2016, n. 52306
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 dicembre 2016, n. 52306

L’individuazione del giudice che procede in materia cautelare va individuata nel giudice che di fatto dispone degli atti Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 9 dicembre 2016, n. 52306 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SABEONE Gerardo –...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 7 dicembre 2016, n. 52181
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 7 dicembre 2016, n. 52181

In tema di sospensione dell’ordine di esecuzione di pene detentive, la condanna per il reato previsto dall’articolo 572 comma 2 del codice penalecostituisce causa ostativa alla sospensione dell’ordine di esecuzione, nonostante l’abrogazione di detta norma operata dal Dl 93/2013, convertito nella legge 119/2013, attesa la natura mobile del rinvio contenuto nell’articolo 656 comma 9 del...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50752
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50752

Resta esclusa la possibilita’ di una nuova valutazione delle risultanze acquisite, da contrapporre a quella effettuata dal giudice di merito, attraverso una diversa lettura, sia pure anch’essa logica, dei dati processuali ovvero attraverso una diversa ricostruzione storica dei fatti; o, ancora, deve ritenersi inibito un diverso giudizio di rilevanza o attendibilita’ delle fonti di prova....

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 gennaio 2017, n. 1690
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 gennaio 2017, n. 1690

Nel reato di minaccia elemento essenziale è la limitazione della libertà psichica mediante la prospettazione del pericolo che un male ingiusto possa essere cagionato dall’autore alla vittima, senza che sia necessario che uno stato di intimidazione si verifichi concretamente in quest’ultima, essendo sufficiente la sola attitudine della condotta ad intimorire e irrilevante l’indeterminatezza del male...

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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 gennaio 2017, n. 522

Ai fini della configurabilità del reato di diffamazione, deve presumersi la sussistenza del requisito della comunicazione con più persone qualora l’espressione offensiva sia inserita in un documento (nella specie un vaglia postale) per sua natura destinato ad essere normalmente visionato appunto da più persone. (Fattispecie relativa alla condotta dell’imputato che, nella causa di un vaglia...