A norma dell’art. 170 c.p.c., dopo la costituzione delle parti in giudizio, tutte le notificazioni e comunicazioni si fanno, salvo che la legge disponga altrimenti, al procuratore costituito e nel suo domicilio, senza necessità che la parte abbia eletto domicilio presso di lui. L’art. 82 del R.D. 22.1.1934 n. 37, integra il contenuto precettivo dell’art....
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1786
Non ogni forma di violenza o minaccia riconduce alla fattispecie dell’art. 610 c.p., ma solo quella idonea – in base alle circostanze concrete – a limitare la libertà di movimento della vittima o influenzare significativamente il processo di formazione della volontà, incidendo su interessi sensibili del coartato. A tanto conduce sia il principio di offensività,...
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 18 gennaio 2017, n.1093
La omessa trasmissione degli atti al PM, ai sensi dell’art. 70 c.p.c., è causa di nullità della sentenza impugnata per mancata integrazione del contraddittorio solo laddove sia previsto, non soltanto l’intervento del PM in giudizio, ma l’esperibilità dell’azione da parte di tale organo. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE SENTENZA 18 gennaio 2017, n.1093 Ragioni...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 14 dicembre 2016, n. 52964
Lo straniero destinatario di un provvedimento di espulsione non può rientrare nel territorio dello Stato con la scusa che i genitori avessero acquisito la cittadinanza italiana Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 14 dicembre 2016, n. 52964 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 dicembre 2016, n. 52900
Ai fini della applicazione della misura della liberta’ vigilata all’esito del giudizio abbreviato, deve sempre aversi riguardo alla pena principale inflitta in concreto, come risultante a seguito della diminuzione effettuata per la scelta del rito Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 14 dicembre 2016, n. 52900 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 dicembre 2016, n. 52888
Costituisce esercizio abusivo della professione legale lo svolgimento dell’attività riservata al professionista iscritto nell’albo degli avvocati, anche nel caso in cui il reo abbia adottato lo stratagemma di far firmare l’atto tipico, da lui predisposto, da un legale abilitato Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 14 dicembre 2016, n. 52888 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 dicembre 2016, n. 52857
La confisca non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all’erario anche in presenza di sequestro. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 14 dicembre 2016, n. 52857 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 13 dicembre 2016, n. 52819
Per spazio minimo individuale in cella collettiva va intesa la superficie della camera detentiva fruibile dal singolo detenuto e idonea al movimento, il che comporta la necessità di detrarre dalla complessiva superficie non solo lo spazio destinato ai servizi igienici e quello occupato dagli arredi fissi ma anche quello occupato dal letto Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 12 dicembre 2016, n. 52596
L’appello cautelare non può essere considerato tardivo se il difensore dell’imputato ha avuto solo la notizia dell’arresto ma non gli è stato inviato l’avviso di deposito con le motivazioni sul titolo di custodia Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 12 dicembre 2016, n. 52596 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 12 dicembre 2016, n. 52511
Ai fini della configurabilità del reato di rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, previsto dall’articolo 437 del Cp, è sufficiente la consapevolezza della condotta tipica del reato di disastro colposo e non anche dell’evento che aggrava il delitto. E, dunque, non serve un danno per far scattare la condanna. Se,...






