In tema di ricettazione per violazione dell’art. 9 co 7 della Legge n. 376/2000 che punisce chiunque commercia i farmaci e le sostanze farmacologicamente o biologicamente attive ricompresi nelle classi di cui all’articolo 2, comma 1, attraverso canali diversi dalle farmacie aperte al pubblico, dalle farmacie ospedaliere, dai dispensari aperti al pubblico e dalle altre...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 gennaio 2017, n. 1285
In tema di danno non patrimoniale derivante da reato, la fattispecie criminosa di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale di cui all’art. 684 c.p. integra un reato monoffensivo, tutelando solo l’amministrazione della giustizia e non anche la reputazione e la riservatezza del soggetto sottoposto a procedimento penale. Posto che, obiettivo della norma, prima...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 gennaio 2017, n. 850
Il computo del tempo di viaggio presuppone che non vi sia coincidenza del luogo di inizio con quello di cessazione del lavoro giornaliero e che tale circostanza sia determinata, non da una scelta del lavoratore ma, in via esclusiva, da una necessità logistica aziendale (restando irrilevante la scelta del mezzo usato per lo spostamento); posto...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 20 gennaio 2017, n. 2723
La divulgazione di un messaggio tramite facebook, ha, per la natura di questo mezzo, potenzialmente la capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone, che, del resto, si avvalgono del social network proprio allo scopo di instaurare e coltivare relazioni interpersonali allargate ad un gruppo di frequentatori non determinato; pertanto se il contenuto della comunicazione...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 19 gennaio 2017, n. 1368
In tema di sinistri stradali – costituiscono accertamenti di fatto, non censurabili in sede di legittimità, la ricostruzione della dinamica dell’incidente e l’accertamento della condotta e della responsabilità dei soggetti coinvolti, così come l’accertamento dell’esistenza o dell’esclusione del rapporto di causalità tra i comportamenti dei singoli soggetti e l’evento dannoso Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 19 gennaio 2017, n. 2656
Poiché la revisione è un mezzo, ancorché straordinario, di impugnazione, anche per essa vale il principio di tassatività di cui all’art. 568, primo comma, c.p.p. Ne consegue che, riguardando l’art. 629 c.p.p. soltanto le sentenze di condanna e tenuto conto delle complessive disposizioni che disciplinano l’istituto della revisione, le sentenze che dichiarano la prescrizione non...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 19 gennaio 2017, n. 2542
La disposizione dell’art. 570 c.p.p., secondo la quale il Procuratore della Repubblica ed il Procuratore generale presso la Corte d’appello possono proporre impugnazione, nei casi stabiliti dalla legge, quali che siano state le conclusioni del rappresentante del pubblico ministero, si applica al Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’appello anche rispetto ai provvedimenti pronunziati...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 gennaio 2017, n. 1295.
Il fatto colposo posto in essere dal danneggiato, per assumere rilievo ai fini dell’articolo 1227, primo comma, c.c., deve connettersi causalmente all’evento dannoso, non potendo quest’ultimo essere pretermesso nella ricostruzione della serie causale giuridicamente rilevante, e non potendosi pertanto connettere direttamente la condotta colposa del danneggiato con il danno da lui patito. Diversamente opinando, si...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 19 gennaio 2017, n. 2666
In caso di violazione degli obblighi di natura economica si applica l’art. 12-sexies della legge 1 dicembre 1970, n. 898″, deve essere letta nel contesto della disciplina dettata dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54, e, in particolare, dell’art. 4, comma 2, che recita: “Le disposizioni della presente legge si applicano anche in caso di...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 17 gennaio 2017, n.1964
Trattenere a bordo di un veicolo una persona che voglia scendere, proseguendo la marcia in modo che essa non possa abbandonare il veicolo senza rischiare una lesione della propria integrità fisica, integra il reato di sequestro di persona SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE SENTENZA 17 gennaio 2017, n.1964 Ritenuto in fatto Con la...







