In tema di azione di disconoscimento di paternità, il termine previsto dall’art. 244 cod. civ., di natura decadenziale, afferisce a materia sottratta alla disponibilità delle parti, così che il giudice, a norma dell’art. 2969 cod. civ., deve accertarne “ex officio” il rispetto, dovendo correlativamente l’attore fornire la prova che l’azione sia stata proposta entro il...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, s.u.p., sentenza 7 dicembre 2016, n. 52274
Disposta la restituzione nel termine per appellare la sentenza contumaciale di primo grado, ai sensi dell’articolo 175 c.p.p., comma 2, nel testo vigente prima della entrata in vigore della L. 28 aprile 2014, n. 67, applicabile ai procedimenti in corso a norma dell’articolo 15-bis della legge citata, l’imputato, il quale non abbia avuto effettiva conoscenza...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 52007
Interruzione di pubblico servizio per il medico “turistico” che si assenta per un tempo apprezzabile dal suo ambulatorio dedicato all’assistenza dei villeggianti Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 6 dicembre 2016, n. 52007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51957
Esclusa l’aggravante dello spaccio in prossimità di luoghi a rischio (scuole, comunità , caserme, carceri e altro) se il pusher va nel bar non lontano dal sert frequentato da tossicodipendenti Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 6 dicembre 2016, n. 51957 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51950
Illegittima la richiesta dell’acquisizione delle indagini difensive se la richiesta è fatta dopo la domanda per il giudizio abbreviato Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 6 dicembre 2016, n. 51950 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BLAIOTTA Rocco...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51949
Nel giudizio camerale, la violazione del diritto del difensore dell’imputato al rinvio, dopo rituale dichiarazione di astensione dall’udienza, fa scattare una nullità di ordine generale che deve essere immediatamente eccepita dal difensore, se presente, e che viene sanata se il legale prosegue la sua partecipazione all’udienza ed esercita le facoltà connesse Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51907
Non è stata depenalizzata l’ammissione al lavoro di un minorenne senza la prescritta visita medica. La condotta di ammissione al lavoro di minore senza la prescritta visita medica costituisce tutt’ora reato, come esplicitamente gia’ affermato dalla pronuncia di Sez. 3, n. 5811 del 15/12/2015, dep. 12/02/2016, Mura, non massimata, sia pure fondata sul diverso profilo...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51901
Esclusa la particolare tenuità del fatto per chi si impossessa di beni di natura archeologica, anche se di valore commerciale modesto Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 6 dicembre 2016, n. 51901 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51889
Le acque reflue dell’autolavaggio sono considerate industriali e non possono essere scaricate sul “nudo” terreno. Le acque reflue non ricollegabili al metabolismo umano o non provenienti dalla attività domestica hanno carattere industriale, per cui il relativo sversamento sul terreno integra un reato ambientale Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 6 dicembre 2016, n....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 dicembre 2016, n. 51897
Commette reato il legale rappresentante che non impedisce l’installazione di telecamere nel piazzale e nelle vicinanze della stazione di servizio, mettendo così in atto un controllo a distanza del lavoratore. Il divieto generale non è venuto meno in seguito all’approvazione del Dlgs 151 del 2015. L’uso è giustificato solo da un numero chiuso di casi:...








