Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 28 marzo 2017, n. 7925
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 28 marzo 2017, n. 7925

Nel caso in cui siano accertati l’esercizio professionale, cioè sistematico, di un’attività economica, di produzione o scambio di beni o servizi, mediante organizzazione di mezzi, al fine di conseguire uno scopo di lucro, e, al tempo stesso, l’effettuazione, nell’ambito di tale organizzazione imprenditoriale, di prestazioni oggettivamente configurabili come di lavoro subordinato, le medesime debbono presumersi...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 28 marzo 2017, n. 7965
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 28 marzo 2017, n. 7965

La disciplina contenuta nell’articolo 235 c.c. è applicabile anche alla filiazione derivante da fecondazione artificiale, tenuto conto che il quadro normativo, a seguito della L. 19 febbraio 2004, n. 40, come interpretabile alla luce del principio del favor veritatis, si è arricchito di una nuova ipotesi di disconoscimento, che si aggiunge a quelle previste dalla...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 28 marzo 2017, n. 15281
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 28 marzo 2017, n. 15281

È colpevole di bancarotta fraudolenta patrimoniale impropria l’amministratore che, pur non prevedendo né accettando il fallimento, è consapevole di dare al patrimonio sociale una destinazione diversa rispetto alla finalità dell’impresa e di compiere atti in danno ai creditori, cagionando in tal modo il fallimento della società. Può dichiararsi il fallimento della società sulla base delle...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 29 marzo 2017, n. 8085
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 29 marzo 2017, n. 8085

Legittima la fruizione del bonus ex articolo 8 della legge 388/00 anche per l’acquisto di beni il cui impiego avvenga in luoghi diversi dalla sede aziendale Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria ordinanza 29 marzo 2017, n. 8085 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 29 marzo 2017, n. 15578
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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 29 marzo 2017, n. 15578

Il termine di impugnazione contro una misura interdittiva di poter contrarre con la Pa non decorre dalla comunicazione all’Autorità nazionale anti corruzione ma dalla data della notifica del provvedimento alla società Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 29 marzo 2017, n. 15578 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 30 marzo 2017, n. 8260
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 30 marzo 2017, n. 8260

Il verbale di conciliazione sottoscritto in sede sindacale è annullabile, ai sensi degli artt. 1427 e 1439 cod. civ., se la società datrice di lavoro si rende responsabile di una condotta tale da integrare un dolo omissivo in danno del proprio dipendente, ponendo in essere un complesso comportamento volto, con malizia od astuzia, a trarre...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 4 aprile 2017, n. 8752
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 4 aprile 2017, n. 8752

Lo svolgimento di un’attività economica a fine di lucro da parte di un’associazione non riconosciuta (art. 38 c.c.) non è sufficiente ad attribuire a tale organismo collettivo la natura giuridica di società se non si accompagni alla comune volontà di ripartire gli utili fra i soci, nella cui assenza l’attività economica assolve una funzione meramente...

Corte di Cassazione, sezione VI penale,sentenza 5 aprile 2017, n. 17061
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Corte di Cassazione, sezione VI penale,sentenza 5 aprile 2017, n. 17061

Ai fini della configurabilità dell’ipotesi di cui all’articolo 73, comma 5, del Dpr n. 309 del 1990, il giudice è tenuto a valutare, secondo una visione unitaria e globale, tutti gli elementi normativamente indicati. Quindi, sia quelli concernenti l’azione (mezzi, modalità e circostanze della stessa), sia quelli attinenti all’oggetto materiale del reato (quantità e qualità...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 5 aprile 2017, n. 17099
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 5 aprile 2017, n. 17099

Il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, previsto dall’art. 474 cod. pen. richiede, per la sua configurabilità, la riproduzione degli elementi essenziali del marchio registrato nella loro interezza, laddove per l’integrazione del reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci ex art. 517 cod. pen. è sufficiente invece la...

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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 24 marzo 2017, n. 14531

In tema di bancarotta fraudolenta e di effettività del ruolo dell’amministratore di fatto, i destinatari delle norme di cui agli artt. 216 e 223 legge fall. vanno individuati sulla base delle concrete funzioni esercitate – sulla base di indizi sintomatici quali, nel caso concreto, il conferimento di deleghe in suo favore in settori fondamentali della...