Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 4 maggio 2018, n. 19528. Non utilizzabili le intercettazioni durate per 40 giorni se il reato non rientra nella fattispecie di tipo associativo. Sentenza 4 maggio 2018, n. 19528 Data udienza 15 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA...
Categoria: Corte di Cassazione
Il decreto ingiuntivo che sia stato opposto dal debitore poi fallito, quando diviene opponibile alla massa fallimentare
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 aprile 2018, n. 9933. Il decreto ingiuntivo che sia stato opposto dal debitore poi fallito, diviene opponibile alla massa fallimentare, a condizione che sia stata pronunciata sentenza di rigetto dell’opposizione, ovvero ordinanza di estinzione, divenute cosa giudicata – per decorso del relativo termine di impugnazione – prima...
L’omessa tenuta della contabilita’, una volta intervenuta la sentenza dichiarativa di fallimento, e’ penalmente sanzionata per la mera possibilita’ di lesione dell’interesse protetto dalla disposizione incriminatrice
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 4 maggio 2018, n. 19352. L’omessa tenuta della contabilita’, una volta intervenuta la sentenza dichiarativa di fallimento, e’ penalmente sanzionata per la mera possibilita’ di lesione dell’interesse protetto dalla disposizione incriminatrice ed e’ irrilevante la mancanza di un effettivo pregiudizio economico per i creditori o di una reale...
La condotta di chi sostituisca il silenziatore del terminale di scarico deve farsi rientrare nell’articolo 72 del Cds salvo che risulti accertato che tale dispositivo di equipaggiamento abbia determinato un aumento della velocità, della rumorosità o delle emissioni inquinanti del veicolo.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 23 aprile 2018, n. 9988. La condotta di chi sostituisca il silenziatore del terminale di scarico deve farsi rientrare nell’articolo 72 del Cds salvo che risulti accertato che tale dispositivo di equipaggiamento abbia determinato un aumento della velocità, della rumorosità o delle emissioni inquinanti del veicolo. In tal...
L’estraneo alla Pubblica amministrazione concorre nella rivelazione di segreti d’ufficio se non si limita a ricevere la notizia che deve rimanere segreta, ma istiga o induce il pubblico ufficiale a rivelarla
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 4 maggio 2018, n. 19497. L’estraneo alla Pubblica amministrazione concorre nella rivelazione di segreti d’ufficio se non si limita a ricevere la notizia che deve rimanere segreta, ma istiga o induce il pubblico ufficiale a rivelarla e certamente concorre nel delitto se divulga il contenuto di informative di...
Esclusione dell’ipotesi di cui all’articolo 131-bis cod. pen. per la rivelazione di segreto d’ufficio, se la notizia divulgata riguarda una delicata indagine sul narcotraffico.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 4 maggio 2018, n. 19493. Esclusione dell’ipotesi di cui all’articolo 131-bis cod. pen. per la rivelazione di segreto d’ufficio, se la notizia divulgata riguarda una delicata indagine sul narcotraffico. Tale esclusione è stata fondata da un lato sulla violazione dei doveri inerenti al servizio espletato e dall’altro sul...
E’ configurabile la consegna di “aliud pro alio”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 24 aprile 2018, n. 10045. E’ configurabile la consegna di “aliud pro alio” non solo quando la cosa consegnata è completamente difforme da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, ma anche quando è assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’acquirente, o...
La polizza fideiussoria di cui all’articolo 38 bis, Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 aprile 2018, n. 9826. La polizza fideiussoria di cui all’articolo 38 bis, Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, costituisce un contratto autonomo di garanzia la cui durata e’ si’ normalmente collegata ai tempi di accertamento fiscali, ma qualora una norma di legge, sopravvenuta rispetto...
Sussiste l’interesse ad impugnare la sentenza nell’ipotesi in cui, dichiarata la causa di non punibilità di cui all’art.131-bis c.p., l’imputato, pur prosciolto dagli immediati effetti penali connessi alla subita contestazione penale, invochi il suo proscioglimento
Corte di Cassazione, sezione terza penale sentenza 3 maggio 2018, n. 18884 Sussiste l’interesse ad impugnare la sentenza nell’ipotesi in cui, dichiarata la causa di non punibilità di cui all’art.131-bis c.p., l’imputato, pur prosciolto dagli immediati effetti penali connessi alla subita contestazione penale, invochi il suo proscioglimento con la adozione di una formula, quale quella...
La colf e badante non può pretendere il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato dalla beneficiaria della prestazione se il contratto è stato sottoscritto da altro soggetto.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 aprile 2018, n. 9900. La colf e badante non può pretendere il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato dalla beneficiaria della prestazione se il contratto è stato sottoscritto da altro soggetto. La Corte territoriale non ha ritenuto l’estraneita’ relativamente ad un rapporto di lavoro intercorso con altro soggetto...






