E’ estraneo all’ambito del sindacato di legittimita’ l’omesso esame di elementi istruttori
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E’ estraneo all’ambito del sindacato di legittimita’ l’omesso esame di elementi istruttori

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 27 aprile 2018, n. 10158. La nuova disposizione, che e’ stata introdotta dal Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni nella L. 7 agosto 2012, n. 134, ha escluso la possibilita’ di ricorrere in cassazione per motivazione insufficiente o contraddittoria e si applica alle sentenze...

Le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES, sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni “.p7m” e “.pdf”, e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza eccezione alcuna
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Le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES, sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni “.p7m” e “.pdf”, e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza eccezione alcuna

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 27 aprile 2018, n. 10266. Secondo il diritto dell’UE e le norme, anche tecniche, di diritto interno, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES, sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni “.p7m” e “.pdf”, e devono, quindi, essere riconosciute valide ed...

L’adesione del vice procuratore onorario, che svolge le funzioni di pubblico ministero, allo sciopero di categoria non interrompe la prescrizione
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L’adesione del vice procuratore onorario, che svolge le funzioni di pubblico ministero, allo sciopero di categoria non interrompe la prescrizione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 24 aprile 2018, n. 18101. L’adesione del vice procuratore onorario, che svolge le funzioni di pubblico ministero, allo sciopero di categoria non interrompe la prescrizione. Sentenza 24 aprile 2018, n. 18101 Data udienza 22 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

Ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 76 non deve essere computato il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico.
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Ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 76 non deve essere computato il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17426. Ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 76 non deve essere computato il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA...

In tema di contratto d’appalto, sono gravi difetti dell’opera, rilevanti ai fini dell’art. 1669 cod. civ., anche quelli che riguardino elementi secondari ed accessori
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In tema di contratto d’appalto, sono gravi difetti dell’opera, rilevanti ai fini dell’art. 1669 cod. civ., anche quelli che riguardino elementi secondari ed accessori

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 24 aprile 2018, n. 10048. In tema di contratto d’appalto, sono gravi difetti dell’opera, rilevanti ai fini dell’art. 1669 cod. civ., anche quelli che riguardino elementi secondari ed accessori (come impermeabilizzazioni, rivestimenti, infissi, etc.), purché tali da comprometterne la funzionalità globale e la normale utilizzazione del bene, secondo...

L’obbligo di iscrizione del socio accomandatario alla Gestione commercianti dell’Inps non può essere desunta da elementi di carattere presuntivo
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L’obbligo di iscrizione del socio accomandatario alla Gestione commercianti dell’Inps non può essere desunta da elementi di carattere presuntivo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 24 aprile 2018, n. 10087. L’obbligo di iscrizione del socio accomandatario alla Gestione commercianti dell’Inps non può essere desunta da elementi di carattere presuntivo, non rilevanti sul piano previdenziale, ma va effettivamente provato lo svolgimento di un’attività commerciale da parte di quest’ultimo anche se si tratta dell’unico socio accomandatario...

Allorché sia dichiarata la nullità di un ordine di investimento, l’intermediario e l’investitore hanno diritto di ripetere l’uno nei confronti dell’altro le reciproche prestazioni
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Allorché sia dichiarata la nullità di un ordine di investimento, l’intermediario e l’investitore hanno diritto di ripetere l’uno nei confronti dell’altro le reciproche prestazioni

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 24 aprile 2018, n. 10116. Allorché sia dichiarata la nullità di un ordine di investimento, l’intermediario e l’investitore hanno diritto di ripetere l’uno nei confronti dell’altro le reciproche prestazioni, sicché è legittimamente dichiarata la compensazione tra la somma che l’investitore abbia corrisposto all’intermediario dell’investimento e la somma che...

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La notifica del testo integrale della sentenza che respinge il reclamo contro la dichiarazione di fallimento, effettuata dal cancelliere via Pec, è utile a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in Cassazione.

Corte di cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 26 aprile 2018, n. 10128. La notifica del testo integrale della sentenza che respinge il reclamo contro la dichiarazione di fallimento, effettuata dal cancelliere via Pec, è utile a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in Cassazione. Ordinanza 26 aprile 2018, n. 10128 Data udienza 10 ottobre...

Il ministero della Giustizia può compensare il credito vantato nei confronti del detenuto per il mancato pagamento delle pene pecuniarie, trattenendo il denaro destinato a risarcire la detenzione inumana.
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Il ministero della Giustizia può compensare il credito vantato nei confronti del detenuto per il mancato pagamento delle pene pecuniarie, trattenendo il denaro destinato a risarcire la detenzione inumana.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 26 aprile 2018, n. 10130. Il ministero della Giustizia può compensare il credito vantato nei confronti del detenuto per il mancato pagamento delle pene pecuniarie, trattenendo il denaro destinato a risarcire la detenzione inumana. La pena pecuniaria rappresenta, infatti, un’entrata patrimoniale dello Stato, che può essere riscossa mediante...

La specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantita’ di pena irrogata, specie in relazione alle diminuzioni o aumenti per circostanze, e’ necessaria soltanto se la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale
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La specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantita’ di pena irrogata, specie in relazione alle diminuzioni o aumenti per circostanze, e’ necessaria soltanto se la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 2 maggio 2018, n. 18743. La specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantita’ di pena irrogata, specie in relazione alle diminuzioni o aumenti per circostanze, e’ necessaria soltanto se la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale, potendo altrimenti essere sufficienti a...