Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 2 maggio 2018, n. 18803. Il soggetto che presenta per conto di un contribuente un F24 dove espone, ancorché da questi autorizzato, la compensazione di presunti crediti fiscali da questi vantati con debiti fiscali per imposte non versate incorre nel delitto di falsità ideologica commessa da privato in...
Categoria: Corte di Cassazione
Ai fini della validita’ della procura, e’ sufficiente che l’autore della sottoscrizione della procura alle liti sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell’atto medesimo, consentendo cosi’ di affermare, anche in presenza di firma illeggibile
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 19 aprile 2018, n. 9771. Ai fini della validita’ della procura, e’ sufficiente che l’autore della sottoscrizione della procura alle liti sia identificabile, con nome e cognome, dal contesto dell’atto medesimo, consentendo cosi’ di affermare, anche in presenza di firma illeggibile, la riferibilita’ della procura alla persona, come...
La nozione di insubordinazione, nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, non puo’ essere limitata al rifiuto di adempimento delle disposizioni dei superiori
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 aprile 2018, n. 9736. La nozione di insubordinazione, nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, non puo’ essere limitata al rifiuto di adempimento delle disposizioni dei superiori, ma implica necessariamente anche qualsiasi altro comportamento atto a pregiudicare l’esecuzione ed il corretto svolgimento di dette disposizioni nel quadro della organizzazione...
In tema di associazione per delinquere, il numero minimo degli associati previsto dalla legge per la configurabilita’ del reato deve essere valutato in senso oggettivo
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 2 maggio 2018, n. 18788. In tema di associazione per delinquere, il numero minimo degli associati previsto dalla legge per la configurabilita’ del reato deve essere valutato in senso oggettivo, ossia come componente effettiva ed esistente del sodalizio e non con riferimento al numero degli imputati presenti nel...
Il giudicato esterno a favore del contribuente formatosi sul contenzioso riguardante gli accertamenti emessi per due anni d’imposta consecutivi dall’Amministrazione non si riverbera sul giudizio relativo all’impugnazione del rigetto dell’istanza di interpello disapplicativo medesima
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 20 aprile 2018, n. 9852. Il giudicato esterno a favore del contribuente formatosi sul contenzioso riguardante gli accertamenti emessi per due anni d’imposta consecutivi dall’Amministrazione in base alla condizione di non operatività conseguente al rigetto dell’istanza di interpello disapplicativo per carenza documentale per gli stessi anni non si riverbera...
In materia di appello cautelare la cognizione del giudice e’ circoscritta entro il limite segnato non solo dai motivi dedotti dall’impugnante, ma anche dal decisum del provvedimento gravato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 2 maggio 2018, n. 18869. In materia di appello cautelare la cognizione del giudice e’ circoscritta entro il limite segnato non solo dai motivi dedotti dall’impugnante, ma anche dal decisum del provvedimento gravato, sicche’ con l’appello non possono proporsi motivi nuovi rispetto a quelli avanzati nell’istanza sottoposta al...
Cassata la sentenza della Corte d’Appello che omette di considerare, ai fini dell’assolvimento dell’onere di adeguata informazione, un segmento delle dichiarazioni rese dal paziente in sede di interrogatorio formale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 20 aprile 2018, n. 9806. Cassata la sentenza della Corte d’Appello che omette di considerare, ai fini dell’assolvimento dell’onere di adeguata informazione, un segmento delle dichiarazioni rese dal paziente in sede di interrogatorio formale. Sentenza 20 aprile 2018, n. 9806 Data udienza 10 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Non sono beni paesaggistici gli immobili e le aree sottoposte a tutela dei piani paesaggistici.
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 4 maggio 2018, n. 19146. Non sono beni paesaggistici gli immobili e le aree sottoposte a tutela dei piani paesaggistici. Gli interventi fatti su queste aree senza autorizzazione non sono dunque punibili in base al Dlgs 42/2004 ma restano soggetti al Dpr 380/2001. Sentenza 4 maggio 2018, n....
In caso di sequestro preventivo per equivalente, avente ad oggetto beni formalmente intestati a persona estranea al reato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 2 maggio 2018, n. 18852. In caso di sequestro preventivo per equivalente, avente ad oggetto beni formalmente intestati a persona estranea al reato, incombe sul giudice una pregnante valutazione sulla disponibilita’ effettiva degli stessi, ed a tal fine, non e’ sufficiente la dimostrazione della mancanza, in capo al...
Ai fini della consumazione del reato di cui all’art. 336 c.p., l’idoneità della minaccia posta in essere per costringere il pubblico ufficiale a compiere un atto contrario ai propri doveri deve essere valutata con un giudizio “ex ante”
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 3 maggio 2018, n. 19115. Ai fini della consumazione del reato di cui all’art. 336 c.p., l’idoneità della minaccia posta in essere per costringere il pubblico ufficiale a compiere un atto contrario ai propri doveri deve essere valutata con un giudizio “ex ante”, tenendo conto delle circostanze oggettive...









