In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l’esistenza di analoga consapevolezza in capo al terzo.
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In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l’esistenza di analoga consapevolezza in capo al terzo.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 1 giugno 2018, n. 14081. La massima estrapolata: In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo...

Sono soggetti a tassazione separata quali “redditi diversi” le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione.
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Sono soggetti a tassazione separata quali “redditi diversi” le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione.

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 1 giugno 2018, n. 14113. La massima estrapolata: Sono soggetti a tassazione separata quali “redditi diversi” le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione. Ordinanza 1 giugno 2018, n. 14081 Data...

Il decreto di omologa della separazione è annullato dalla riconciliazione precedente. Per questo non risponde del reato di appropriazione indebita la moglie che, nel corso della separazione, aveva impedito al marito di prendersi le sue cose nell’abitazione
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Il decreto di omologa della separazione è annullato dalla riconciliazione precedente. Per questo non risponde del reato di appropriazione indebita la moglie che, nel corso della separazione, aveva impedito al marito di prendersi le sue cose nell’abitazione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 giugno 2018, n. 26020. La massima estrapolata: Il decreto di omologa della separazione è annullato dalla riconciliazione precedente. Per questo non risponde del reato di appropriazione indebita la moglie che, nel corso della separazione, aveva impedito al marito di prendersi le sue cose nell’abitazione e gli aveva...

Le parti private, e per esse i propri difensori, possano assumere, quanto all’utilizzo del sistema telematico, soltanto la posizione di soggetti destinatari delle comunicazioni, ma mai di soggetti agenti
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Le parti private, e per esse i propri difensori, possano assumere, quanto all’utilizzo del sistema telematico, soltanto la posizione di soggetti destinatari delle comunicazioni, ma mai di soggetti agenti

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 giugno 2018, n. 25986. La massima estrapolata: Le parti private, e per esse i propri difensori, possano assumere, quanto all’utilizzo del sistema telematico, soltanto la posizione di soggetti destinatari delle comunicazioni, ma mai di soggetti agenti non essendo loro consentito, in difetto di un’esplicita norma in tal...

Nel caso di reato presupposto riconducibile a un’ipotesi di reato contratto (con prestazioni dunque imposte), il profitto confiscabile ai sensi della 231
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Nel caso di reato presupposto riconducibile a un’ipotesi di reato contratto (con prestazioni dunque imposte), il profitto confiscabile ai sensi della 231

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 giugno 2018, n. 25980. La massima estrapolata: Nel caso di reato presupposto riconducibile a un’ipotesi di reato contratto (con prestazioni dunque imposte), il profitto confiscabile ai sensi della 231, va determinato da un lato assoggettando ad ablazione i vantaggi di natura economica patrimoniale derivanti direttamente dall’illecito e...

La mancata o tardiva esplicitazione della riserva comporta solo la decadenza dall’impugnazione differita, senza, peraltro, precludere l’impugnazione immediata della sentenza non definitiva
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La mancata o tardiva esplicitazione della riserva comporta solo la decadenza dall’impugnazione differita, senza, peraltro, precludere l’impugnazione immediata della sentenza non definitiva

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 31 maggio 2018, n. 13957. La massima estrapolata: La mancata o tardiva esplicitazione della riserva comporta solo la decadenza dall’impugnazione differita, senza, peraltro, precludere l’impugnazione immediata della sentenza non definitiva, che deve, ovviamente, essere proposta nel rispetto dei termini (breve o lungo, a seconda che la sentenza sia stata...

La violazione dell’articolo 2697 c.c., si configura soltanto nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia gravata secondo le regole dettate da quella norma
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La violazione dell’articolo 2697 c.c., si configura soltanto nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia gravata secondo le regole dettate da quella norma

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13979. La massima estrapolata: La violazione dell’articolo 2697 c.c., si configura soltanto nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia gravata secondo le regole dettate da quella norma; non anche quando, a seguito di...

Legittima la revoca del concordato per la non fattibilità del piano a causa dei crediti tributari oggetto di contenzioso e della confisca in sede penale di una rilevante quantità di denaro
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Legittima la revoca del concordato per la non fattibilità del piano a causa dei crediti tributari oggetto di contenzioso e della confisca in sede penale di una rilevante quantità di denaro

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13996. La massima estrapolata: Legittima la revoca del concordato per la non fattibilità del piano a causa dei crediti tributari oggetto di contenzioso e della confisca in sede penale di una rilevante quantità di denaro per effetto della legge 231, disposta in danno dell’ente...

I dipendenti di un ente o di una societa’ concessionaria, anche in via non esclusiva, di un servizio di interesse pubblico, vanno considerati incaricati di un pubblico servizio
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I dipendenti di un ente o di una societa’ concessionaria, anche in via non esclusiva, di un servizio di interesse pubblico, vanno considerati incaricati di un pubblico servizio

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 19 giugno 2018, n. 28179. La massima estrapolata: In tema di reati contro la P.A., i dipendenti di un ente o di una societa’ concessionaria, anche in via non esclusiva, di un servizio di interesse pubblico, vanno considerati incaricati di un pubblico servizio, qualora concorrano allo svolgimento dell’attivita’...

In presenza di marchi di larghissimo uso e incontestata notorietà ai fini della sussistenza del delitto previsto dall’art.474 c.p., non è richiesta la prova della registrazione
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In presenza di marchi di larghissimo uso e incontestata notorietà ai fini della sussistenza del delitto previsto dall’art.474 c.p., non è richiesta la prova della registrazione

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 19 giugno 2018, n. 28166. La massima estrapolata: In presenza di marchi di larghissimo uso e incontestata notorietà ai fini della sussistenza del delitto previsto dall’art.474 c.p., non è richiesta la prova della registrazione, gravando in tal caso l’onere di provare la insussistenza dei presupposti per la sua...