Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 31 maggio 2018, n. 13777. La massima estrapolata: L’avvocato è responsabile se, in caso di fallimento di una società, non si accorga dell’errore commesso dal curatore fallimentare nel postergare il creditore ipotecario di primo grado a un altro che invece vantava nei confronti del soggetto fallito un’ipoteca di...
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Nel caso in cui su una stessa questione si sono formati più giudicati contrastanti, la prevalenza va stabilità in base ad un criterio temporale: val l’ultimo se non sottoposto a revocazione.
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13804. La massima estrapolata: Nel caso in cui su una stessa questione si sono formati più giudicati contrastanti, la prevalenza va stabilità in base ad un criterio temporale: val l’ultimo se non sottoposto a revocazione. Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13804 Data udienza 8...
E’ utilizzabile l’intercettazione del colloquio con l’avvocato se è considerata di carattere “amicale” e non professionale, in virtù dell’assenza di un mandato e del fatto che il ricorrente non era ancora iscritto nel registro degli indagati.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 30 maggio 2018, n. 24451. La massima estrapolata: E’ utilizzabile l’intercettazione del colloquio con l’avvocato se è considerata di carattere “amicale” e non professionale, in virtù dell’assenza di un mandato e del fatto che il ricorrente non era ancora iscritto nel registro degli indagati. Sentenza 30 maggio 2018,...
In caso di revoca di misura di sicurezza patrimoniale di una societa’, le spese di gestione – compreso il compenso percepito dall’organo amministrativo societario – gravano sulla societa’ e non sono suscettibili di rimborso dopo il dissequestro.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 31 maggio 2018, n. 24663. La massima estrapolata: In caso di revoca di misura di sicurezza patrimoniale di una societa’, le spese di gestione – compreso il compenso percepito dall’organo amministrativo societario – gravano sulla societa’ e non sono suscettibili di rimborso dopo il dissequestro. Sentenza 31 maggio...
Non è automatica l’espulsione dello straniero condannato per detenzione di stupefacenti, ma è obbligatoria se se ne accerta la pericolosità a seguito del giudizio di cognizione sul punto che il giudice è tenuto ad effettuare.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24743. La massima estrapolata: Non è automatica l’espulsione dello straniero condannato per detenzione di stupefacenti, ma è obbligatoria se se ne accerta la pericolosità a seguito del giudizio di cognizione sul punto che il giudice è tenuto ad effettuare. Sentenza 1 giugno 2018, n....
Inutilizzabili i brogliacci delle intercettazioni se non in giudizio abbreviato o col consenso della difesa.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24744. Sentenza 1 giugno 2018, n. 24744 Data udienza 28 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PETRUZZELLIS Anna – Presidente Dott. GIANESINI Maurizio – Consigliere Dott. COSTANZO...
La continuazione fallimentare per pluralità di fatti bancarottieri è aggravante che mantiene distinti ontologicamente i singoli fatti.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24752. La massima estrapolata La continuazione fallimentare per pluralità di fatti bancarottieri è aggravante che mantiene distinti ontologicamente i singoli fatti. L’elemento soggettivo della bancarotta distrattiva sta nella semplice coscienza di imprimere una destinazione diversa dalla garanzia delle obbligazioni contratte. Sentenza 1 giugno 2018,...
Applicazione dell’imposta nella misura dell’8%, richiesta al notaio, se con il trust si mette in atto un reale trasferimento delle quote e dei diritti al trustee, sia pure ai fini della liquidazione e quindi del reale arricchimento del beneficiario
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 30 maggio 2018, n. 13626. Sentenza 30 maggio 2018, n. 13626 Data udienza 4 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI IASI Camilla – Presidente Dott. DE MASI Oronzo – Consigliere Dott. ZOSO...
Il riconoscimento legale della fondazione costituita su volontà della defunta, avvenuto dopo la dichiarazione di successione, fa scattare il diritto al rimborso dell’imposta ipotecaria e catastale.
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 30 maggio 2018, n. 13595. Sentenza 30 maggio 2018, n. 13595 Data udienza 4 aprile 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CHINDEMI Domenico – Presidente Dott. DE MASI Oronzo – Consigliere Dott. ZOSO Liana...
In caso di scioglimento della comunione con assegnazione del bene in natura ad un condividente e versamento agli altri di somme di pari valore delle quote, si applica l’aliquota di divisione e non di vendita
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13637. La massima estrapolata: In caso di scioglimento della comunione con assegnazione del bene in natura ad un condividente e versamento agli altri di somme di pari valore delle quote, si applica l’aliquota di divisione e non di vendita. Va considerata la variabile economica costituita...







