I dipendenti di un ente o di una societa’ concessionaria, anche in via non esclusiva, di un servizio di interesse pubblico, vanno considerati incaricati di un pubblico servizio
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I dipendenti di un ente o di una societa’ concessionaria, anche in via non esclusiva, di un servizio di interesse pubblico, vanno considerati incaricati di un pubblico servizio

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 19 giugno 2018, n. 28179. La massima estrapolata: In tema di reati contro la P.A., i dipendenti di un ente o di una societa’ concessionaria, anche in via non esclusiva, di un servizio di interesse pubblico, vanno considerati incaricati di un pubblico servizio, qualora concorrano allo svolgimento dell’attivita’...

In presenza di marchi di larghissimo uso e incontestata notorietà ai fini della sussistenza del delitto previsto dall’art.474 c.p., non è richiesta la prova della registrazione
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In presenza di marchi di larghissimo uso e incontestata notorietà ai fini della sussistenza del delitto previsto dall’art.474 c.p., non è richiesta la prova della registrazione

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 19 giugno 2018, n. 28166. La massima estrapolata: In presenza di marchi di larghissimo uso e incontestata notorietà ai fini della sussistenza del delitto previsto dall’art.474 c.p., non è richiesta la prova della registrazione, gravando in tal caso l’onere di provare la insussistenza dei presupposti per la sua...

L’inerenza dei costi va parametrata alle regole di mercato: sono inerenti anche i costi che riguardano atti di impresa che si collocano in un nesso di “programmatica, futura o potenziale proiezione normale dell’attività stessa”.
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L’inerenza dei costi va parametrata alle regole di mercato: sono inerenti anche i costi che riguardano atti di impresa che si collocano in un nesso di “programmatica, futura o potenziale proiezione normale dell’attività stessa”.

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13882. La massima estrapolata: L’inerenza dei costi va parametrata alle regole di mercato: sono inerenti anche i costi che riguardano atti di impresa che si collocano in un nesso di “programmatica, futura o potenziale proiezione normale dell’attività stessa”. Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13882 Data...

In tema di concordato fiscale biennale (dl 269/03) la soglia prevista dalla norma (comma 8 bis) al di sotto della quale sono preclusi gli atti di accertamento, va riferita al reddito che può essere “verificato” in basi ai poteri non preclusi.
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In tema di concordato fiscale biennale (dl 269/03) la soglia prevista dalla norma (comma 8 bis) al di sotto della quale sono preclusi gli atti di accertamento, va riferita al reddito che può essere “verificato” in basi ai poteri non preclusi.

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13885. La massima estrapolata: In tema di concordato fiscale biennale (dl 269/03) la soglia prevista dalla norma (comma 8 bis) al di sotto della quale sono preclusi gli atti di accertamento, va riferita al reddito che può essere “verificato” in basi ai poteri non preclusi....

La società che gestisce la contabilità di una Srl paga i danni per l’omessa richiesta di condono tombale.
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La società che gestisce la contabilità di una Srl paga i danni per l’omessa richiesta di condono tombale.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13756. Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13756 Data udienza 20 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Presidente Dott. DI FLORIO Antonella – rel. Consigliere...

Qualora nel corso del giudizio di merito vengano espletate piu’ consulenze tecniche, in tempi diversi e con difformi soluzioni prospettate
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Qualora nel corso del giudizio di merito vengano espletate piu’ consulenze tecniche, in tempi diversi e con difformi soluzioni prospettate

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 31 maggio 2018, n. 13770. La massima estrapolata: Qualora nel corso del giudizio di merito vengano espletate piu’ consulenze tecniche, in tempi diversi e con difformi soluzioni prospettate, anche soltanto in punto di quantificazione del danno, il giudice, ove voglia uniformarsi alla seconda consulenza abbandonando le conclusioni della...

Rinnovata l’udienza sulla revoca del beneficio (affidamento in prova) se successivamente al rito degli irreperibili l’imputato sia stato arrestato, deve essere assicurata la partecipazione all’udienza.
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Rinnovata l’udienza sulla revoca del beneficio (affidamento in prova) se successivamente al rito degli irreperibili l’imputato sia stato arrestato, deve essere assicurata la partecipazione all’udienza.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24840. La massima estrapolata Rinnovata l’udienza sulla revoca del beneficio (affidamento in prova) se successivamente al rito degli irreperibili l’imputato sia stato arrestato, deve essere assicurata la partecipazione all’udienza. Sentenza 1 giugno 2018, n. 24840 Data udienza 9 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

Anche il giudice dell’esecuzione può porre rimedio all’irrogazione di una pena illegale
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Anche il giudice dell’esecuzione può porre rimedio all’irrogazione di una pena illegale

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24850. La massima estrapolata: Anche il giudice dell’esecuzione può porre rimedio all’irrogazione di una pena illegale. L’illegalita’ della pena, derivante da palese errore giuridico o materiale da parte del giudice della cognizione, privo di argomentata valutazione, ove non sia rilevabile d’ufficio in sede di...

In presenza di una causa di estinzione del reato il giudice è legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la sua rilevanza penale emergano dagli atti in modo assolutamente non contestabile
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In presenza di una causa di estinzione del reato il giudice è legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la sua rilevanza penale emergano dagli atti in modo assolutamente non contestabile

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 giugno 2018, n. 24900. La massima estrapolata: In presenza di una causa di estinzione del reato il giudice è legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la...

Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell’attendibilita’ di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, e’ obbligato a rinnovare l’istruzione dibattimentale, anche d’ufficio
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Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell’attendibilita’ di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, e’ obbligato a rinnovare l’istruzione dibattimentale, anche d’ufficio

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 giugno 2018, n. 24943. La massima estrapolata: Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell’attendibilita’ di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, e’ obbligato a rinnovare l’istruzione dibattimentale, anche d’ufficio, anche con riferimento...