Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 15 novembre 2018, n. 29396. La massima estrapolata: Ai fini di determinare la giurisdizione ai sensi dell’art. 386 c.p.c. bisogna aver riguardo all’oggetto della domanda rifacendosi al criterio del petitum sostanziale, cioè valutando la reale natura della controversia da individuarsi in base alla sostanziale protezione legislativamente accordata in...
Categoria: Corte di Cassazione
Atto posto in essere dal legale rappresentante in assenza di delibera
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29652. La massima estrapolata: In tema di società di capitali, l’atto posto in essere dal legale rappresentante in assenza di delibera sociale e senza spendita del nome della società va equiparato al negozio concluso dal falsus procurator, e quindi inidoneo a produrre obbligazioni nei...
Violazione dell’art. 112 c.p.c. ed error in procedendo
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 15 novembre 2018, n. 29390. La massima estrapolata: La violazione dell’art. 112 c.p.c. in base al quale il giudice deve pronunciarsi su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa costituisce per costante giurisprudenza delle Sezioni Unite error in procedendo e non vizio relativo alla giurisdizione...
Le qualità di amministratore e di lavoratore subordinato sono cumulabili
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 novembre 2018, n. 29733. La massima estrapolata: Le qualità di amministratore e di lavoratore subordinato di una stessa società di capitali sono cumulabili purché si accerti l’attribuzione di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale ed è altresì necessario che colui che intenda far valere il...
Intermediazione finanziaria, la violazione dei doveri di informazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 novembre 2018, n. 29736. La massima estrapolata: In tema di intermediazione finanziaria, la violazione dei doveri di informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni che la legge pone a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario può dar luogo a responsabilità...
Concordato con continuità aziendale disciplinato dall’articolo 186-bis L.F.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 novembre 2018, n. 29742. La massima estrapolata: Il concordato con continuità aziendale disciplinato dall’articolo 186-bis L.F. è configurabile anche quando l’azienda sia già stata affittata o sia destinata ad esserlo, rivelandosi affatto indifferente la circostanza che, al momento dell’ammissione alla suddetta procedura concorsuale o del deposito della...
Latitanza: ai fini della dichiarazione di tale stato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 6 dicembre 2018, n. 54653. La massima estrapolata: Ai fini della dichiarazione dello stato di latitanza, tenuto conto della incompatibilità di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria, pur dovendosi svolgere in modo esaustivo allo scopo di consentire al giudice di valutare l’impossibilità...
Dichiarazioni dell’imputato o indagato in violazione della garanzia del diritto di difesa
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 dicembre 2018, n. 54590. La massima estrapolata: Sono inutilizzabili le dichiarazioni rese nel corso dell’attività ispettiva dall’imputato o dall’indagato nei cui confronti siano emersi anche semplici dati indicativi di un fatto apprezzabile come reato e le cui dichiarazioni siano state assunte in violazione delle norme poste a...
Arresti domiciliari: ai fini dell’applicazione della misura cautelare
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 3 dicembre 2018, n. 54072. La massima estrapolata: Ai fini dell’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari è rilevante la concreta possibilità che l’Amministratore indagato per il reato di corruzione possa continuare a interferire, di fatto, nelle scelte operative dell’impresa appaltatrice. Sentenza 3 dicembre 2018, n. 54072 Data...
Patrocinio a spese dello Stato e il provvedimento di rigetto dell’istanza
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 dicembre 2018, n. 54830. La massima estrapolata: In tema di patrocinio a spese dello Stato, il provvedimento di rigetto dell’istanza di ammissione fondato sulla mera affermazione che l’autocertificazione di assenza di reddito è di per sé un potenziale inganno è illegittimo, in quanto le disposizioni di cui...




