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Gip che autorizza l’intercettazione, o la proroga dell’attività captativa

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 55231. La massima estrapolata: Il Gip che autorizza l’intercettazione, o la proroga dell’attività captativa, non si limita ad un intervento di natura formale o comunque estraneo all’oggetto dell’imputazione, né si limita a “conoscere” il contenuto degli atti procedimentali acquisiti a sostegno di un’ipotesi accusatoria,...

Nelle società di persone, il danno causato da illecito del terzo
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Nelle società di persone, il danno causato da illecito del terzo

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 novembre 2018, n. 29829. La massima estrapolata: Nelle società di persone, il danno causato da fatto illecito del terzo comporta la risarcibilità del danno medesimo in capo alla stessa società, mentre il singolo socio potrà far valere la propria pretesa in via autonoma, per il minor utile...

Revoca della sentenza definitiva di condanna a seguito della sopravvenuta parziale incostituzionalità dell’articolo 181, comma 1 bis, Dlgs n. 42 del 2004
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Revoca della sentenza definitiva di condanna a seguito della sopravvenuta parziale incostituzionalità dell’articolo 181, comma 1 bis, Dlgs n. 42 del 2004

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 55015. La massima estrapolata: In tema di esecuzione, il giudice, adito con istanza di revoca della sentenza definitiva di condanna a seguito della sopravvenuta dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’articolo 181, comma 1 bis, Dlgs n. 42 del 2004, deve dichiarare l’estinzione per prescrizione del...

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Professionista responsabile dei danni provocati al fallimento

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 20 novembre 2018, n. 29846. La massima estrapolata: È corresponsabile il consulente che, insieme ai manager della Società cliente, decide deliberatamente di omettere i contributi Inps. Il professionista è, dunque, responsabile dei danni provocati al fallimento per essersi accordato con la Società cliente a non pagare i contributi...

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Diagnosi «corretta» e «tempestiva» e la responsabilità medica

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 20 novembre 2018, n. 29838. La massima estrapolata: L’incertezza sugli effetti per la salute di una diagnosi «corretta» e «tempestiva» non può portare ad escludere la responsabilità medica per mancanza del «nesso eziologico» rispetto all’evento dannoso. Tale nesso infatti «può risultare provato – in modo certo ovvero secondo...

Condanna rilascio d’immobile nei confronti del terzo e l’opposizione
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Condanna rilascio d’immobile nei confronti del terzo e l’opposizione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 novembre 2018, n. 29850. La massima estrapolata: L’ordine contenuto in una pronuncia di condanna al rilascio d’immobile spiega efficacia nei confronti, non solo del destinatario della relativa statuizione, ma anche di chiunque si trovi a disporre del bene nel momento in cui la pronuncia stessa venga coattivamente...

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Avvocato che accetta la difesa in una causa con poche probabilità di vittoria

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 22 novembre 2018, n. 30169. La massima estrapolata: L’avvocato che accetta di difendere il cliente in una causa in cui vi sono poche probabilità di vittoria non può essere condannato a risarcire il danno al cliente. Difatti, non esiste nel codice deontologico un obbligo legale di pronosticare l’esito...

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Imposte, è onere del contribuente provare la deducibilità di perdite

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 21 novembre 2018, n. 30036. La massima estrapolata: In tema di imposte, è onere del contribuente provare l’assunta deducibilità di perdite su crediti ritenute che l’Erario ritiene non deducibili, analizzandone la natura deli componenti con elementi certi e precisi ovvero mediante la prova dell’assoggettamento a procedura concorsuale. Sentenza 21...

Concessioni amministrative: controversie concernenti indennità e canoni – giudice ordinario
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Concessioni amministrative: controversie concernenti indennità e canoni – giudice ordinario

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 15 novembre 2018, n. 29392. La massima estrapolata: Le controversie concernenti indennità, canoni od altri corrispettivi, che le disposizioni di legge riservano, in materia di concessioni amministrative, alla giurisdizione del giudice ordinario, sono quelle con contenuto meramente patrimoniale, in cui non assuma rilievo un potere di intervento della...

Riparto della giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario
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Riparto della giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 15 novembre 2018, n. 29394. La massima estrapolata: Ai fini del riparto della giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario bisogna aver riguardo non tanto alla prospettazione delle parti ma piuttosto al “petitum sostanziale” determinato in funzione della causa petendi, ovvero della intrinseca natura della fattispecie dedotta in...