Corte di Cassazione, Sezione sesta (seconda) civile, ordinanza 7 febbraio 2019, n. 3674 La massima estrapolata: Il termine previsto dall’art. 1669 c.c. per la denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti nella costruzione di un immobile, previsto dall’art. 1669 c.c. decorre dal giorno in cui il committente consegua una sicura conoscenza dei difetti...
Categoria: Corte di Cassazione
Contratto atipico denominato “4YOU”
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 7 febbraio 2019, n. 3679. La massima estrapolata: Il contratto atipico denominato “4YOU” non è meritevole di tutela ex art. 1322, comma 2 c.c., sotto il profilo dell’autonomia contrattuale delle parti, poiché si pone in contrasto con i principi desumibili dagli artt. 38 e 37 Cost. sulla...
Articolo 295 c.p.c. e la questione pregiudiziale in senso logico
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 3979. La massima estrapolata: Trova applicazione l’articolo 295 c.p.c. solo quando in altro giudizio deve essere decisa questione pregiudiziale in senso tecnico-giuridico, al fine di evitare il rischio di conflitto tra giudicati. Tale norma non si applica quando l’oggetto dell’altro giudizio sia una...
Tutela di un bene condominiale non è necessario il rigore richiesto per la rivendicazione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 5 febbraio 2019, n. 3310. La massima estrapolata: In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 c.c. non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente,...
Trasporto pubblico e risarcimento danni per disservizi
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 febbraio 2019, n. 3720. La massima estrapolata: Se non viene dimostrata la circostanza che i disservizi (nella specie, ritardi sistematici del treno, sporcizia dei vagoni e sovraffollamento degli stessi) abbiano inciso sulla persona e sulle relazioni del ricorrente, determinando una grave lesione dei suoi diritti fondamentali costituzionalmente...
Effettuazione delle due misurazioni a distanza di cinque minuti come previsto dall’articolo 379 Reg. C.d.S.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5443. La massima estrapolata: L’effettuazione delle due misurazioni a distanza di cinque minuti, come previsto dall’articolo 379 Reg. C.d.S., non e’ tassativa, sicche’ di regola non puo’ parlarsi di invalidita’ della misurazione anche nel caso di rilevazioni eseguite a distanza temporale anche sensibilmente piu’...
L’inerzia del singolo amministratore quando acquista efficacia causale rispetto al dissesto
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5462. La massima estrapolata: L’amministratore di societa’ ricopra un ruolo di garanzia, ai sensi dell’articolo 2392 cod. civ., dovendo adempiere ai doveri impostigli dalla legge o dallo statuto con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico e dalle specifiche competenze. Tra questi rientrano senza dubbio...
Valutazione della prova indiziaria
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5439. La massima estrapolata: In tema di valutazione della prova indiziaria, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d’esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova solo se puo’ escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi l’ipotesi all’apparenza piu’ verosimile...
Delitto di furto aggravato dall’uso del mezzo fraudolento
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5435. La massima estrapolata: Il delitto di furto aggravato dall’uso del mezzo fraudolento ricorre ogni qualvolta la consegna del bene non sia un atto dispositivo riconducibile alla libera autodeterminazione della persona offesa di spossessarsene, acconsentendo ad una definitiva uscita del bene dalla propria sfera...
Quando il legislatore subordina la concessione di un beneficio fiscale ad una precisa manifestazione di volontà del contribuente
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 6 febbraio 2019, n. 3394. La massima estrapolata: Laddove il contribuente, a seguito di risposta negativa ricevuta sull’interpello proposto per la disapplicazione della normativa sulle società di comodo, pur avendo conteggiato in dichiarazione il reddito minimo previsto ma non lo abbia poi pagato, non è più legittimato ad opporsi...





