Con la Sentenza della Corte di Cassazione, civile, del 7 aprile 2026, n. 8630, i giudici di legittimità hanno enunciato un principio di diritto di portata storica (ai sensi dell'art. 363-bis c.p.c.) in materia di risarcimento del danno non patrimoniale derivante dalla lesione del diritto alla salute (il cosiddetto "danno biologico" o "macrolesioni").
La pronuncia affronta l'applicazione della neo-introdotta Tabella Unica Nazionale (T.U.N.), emanata con il D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12. Dal punto di vista prettamente normativo, la T.U.N. è stata concepita per avere un'applicazione diretta solo in specifici ambiti (sinistri stradali/nautici e responsabilità medico-sanitaria) e unicamente per gli eventi verificatisi dopo l'entrata in vigore del decreto (5 marzo 2025).
Tuttavia, la Corte di Cassazione ha stabilito che la T.U.N. assume un valore molto più ampio. Essa diviene il parametro generale e privilegiato a cui tutti i giudici devono ispirarsi per la "valutazione equitativa" del danno, un potere a loro conferito dagli articoli 1226 e 2056 del Codice Civile.
Questo significa che la Tabella Unica Nazionale trova un'applicazione indiretta e generalizzata:
Retroattivamente: Anche per i sinistri avvenuti prima del 5 marzo 2025.
Oltre la materia specifica: Anche per i danni alla salute causati da eventi diversi dalla circolazione stradale o dalla "malpractice" medica (ad esempio, infortuni sul lavoro non coperti da INAIL, cadute accidentali, incidenti domestici causati da terzi, ecc.).
Il giudice mantiene la facoltà di discostarsi dalla T.U.N. (ad esempio, continuando ad applicare le precedenti tabelle "pretorie" locali come quelle del Tribunale di Milano), ma può farlo esclusivamente fornendo una motivazione rigorosa, puntuale e dettagliata che dimostri l'esistenza di circostanze del tutto peculiari e specifiche di quel singolo caso concreto, tali da rendere iniqua l'applicazione del nuovo parametro nazionale. In assenza di tali eccezionalità, la T.U.N. diventa il faro per la quantificazione dei risarcimenti in tutta Italia.








