Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza|5 marzo 2020| n. 6162. La massima estrapolata: La nullità della procura conferita per il grado di appello non comporta la nullità della costituzione in appello e l’inammissibilità del gravame, ove la parte abbia comunque rilasciato in primo grado una procura alle liti valida per tutti i gradi del giudizio,...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
La domanda di condanna avanzata dal mediatore per il pagamento della provvigione
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza|4 marzo 2020| n. 5989. La massima estrapolata: La domanda di condanna avanzata dal mediatore per il pagamento della provvigione contro ciascuna delle parti dell’affare concluso in ragione del suo intervento dà luogo ad un’ipotesi di litisconsorzio facoltativo proprio per comunanza di titolo, con conseguente scindibilità delle cause stesse...
In merito alle procedure di bonifica
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 6 aprile 2020, n. 2301. La massima estrapolata: L’art. 252 d.lgs. n. 152/2006, in relazione ai siti di interesse nazionale, devolve al Ministero dell’Ambiente la sola competenza in merito alle procedure di bonifica, lasciando, invece, inalterata la competenza della Provincia, desumibile dall’art. 244 del testo unico in materia ambientale,...
Le valutazioni delle Commissioni tecniche in ordine ai requisiti psico-fisici
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 6 aprile 2020, n. 2296. La massima estrapolata: Le valutazioni delle Commissioni tecniche in ordine ai requisiti psico-fisici, e attitudinale, richiesti per il reclutamento nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, sono espressione di discrezionalità tecnica; hanno natura infungibile, non potendo essere sostituite e/o surrogate da accertamenti demandati...
La controversia in cui si contesta l’elezione a una carica sociale di una federazione
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 7 aprile 2020, n. 2320. La massima estrapolata: La controversia in cui si contesta l’elezione a una carica sociale di una federazione sportiva per ineleggibilità, incandidabilità o incompatibilità, non è riservata agli organi di giustizia sportiva e dà accesso alla giurisdizione statale; infatti non si discute del corretto risultato...
Diniego di concessione edilizia
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 7 aprile 2020, n. 2310. La massima estrapolata: È illegittimo un diniego di concessione edilizia, fondato sulla carenza di un piano attuativo previsto dal piano regolatore, qualora l’area interessata dal progetto risulti urbanizzata e l’amministrazione denegante abbia omesso di valutare in modo rigoroso l’incidenza del nuovo insediamento, oggetto della...
Reato di cui all’art. 256 comma primo del d.lgs n. 152/2006
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 marzo 2020, n. 9052 Massima estrapolata: Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 256, comma primo, del d.lgs n. 152/2006, trattandosi di illecito istantaneo, è sufficiente anche una sola condotta integrante una delle ipotesi alternative previste dalla norma, purché costituisca un’attività di gestione di rifiuti e...
Applicazione della sospensione condizionale della pena
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 4 marzo 2020, n. 8803 Massima estrapolata: Ai fini dell’applicazione della sospensione condizionale della pena ai sensi dell’art. 165, comma secondo, cod. pen., il giudice di merito può valutare incidentalmente l’intervenuta “abolitio criminis” di fatti per i quali è intervenuta condanna irrevocabile, laddove ciò risulti evidente e non sia...
In materia di tutela dell’ambiente
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 marzo 2020, n. 9080 Massima estrapolata: In materia di tutela dell’ambiente, integra la fattispecie contenuta nell’articolo 452 bis codice penale e giustifica la misura cautelare personale, l’aver cagionato, unitamente ad altri correi, una compromissione e un deterioramento significativo e misurabile dell’ecosistema marino (in specie nella zona denominata “Fondali...
Società di persone posta in liquidazione e poi estinta
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza, 3 marzo 2020, n. 5945. La massima estrapolata: Nel caso di società di persone posta in liquidazione e poi estinta, in occasione del riparto finale i soci non possono pretendere somme ulteriori rispetto a quelle risultanti dal bilancio finale di cui all’art. 2311 c.c., quando quest’ultimo risulti...






