Nei contratti di locazione nel contenzioso tra conduttore e locatore la condizione giuridica di quest’ultima non viene a mutare nel caso di sequestro nei confronti dell’amministratore quale persona fisica della società locatrice Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 13 giugno 2017, n. 14638 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 13 giugno 2017, n. 14632
Quando il giudice, investito di una domanda di condanna, ritiene d’ufficio di pronunciare una sentenza di mero accertamento e di condanna generica e la parte ritenga che, invece, ricorrevano le condizioni per la condanna anche nel quantum, non è revocabile in dubbio che l’errore del giudice debba essere fatto valere con l’impugnazione della sentenza e...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 13 giugno 2017, n. 14625
In tema di sfratto per morosita’ alla cui convalida l’intimato si sia opposto, qualora il giudice erroneamente, anziche’ adottare i provvedimenti di cui agli articoli 665 e 667 c.p.c., emetta senz’altro ordinanza di convalida, questa assume natura decisoria e contenuto sostanziale di sentenza e l’impugnazione deve essere proposta con l’appello. Con tale atto l’intimato potra’...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 13 giugno 2017, n. 14622
La decisione che pronunci l’inammissibilita’ dell’appello per ragioni processuali, ancorche’ adottata con ordinanza richiamante l’articolo 348 ter c.p.c. ed eventualmente nel rispetto della relativa procedura, e’ impugnabile con ricorso ordinario per cassazione, trattandosi, nella sostanza, di una sentenza di carattere processuale che, come tale, non contiene alcun giudizio prognostico negativo circa la fondatezza nel merito...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 12 giugno 2017, n. 14566
Ai fini dell’accertamento della responsabilità del datore di lavoro per un infortunio sul luogo di lavoro, la responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 cod. civ. è di natura contrattuale Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 12 giugno 2017, n. 14566 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 9 giugno 2017, n. 14514
Nel procedimento di liquidazione dei compensi di avvocato non trovano applicazione le regole sul foro del consumatore ove la prestazione professionale sia stata resa in un giudizio inerente l’attività imprenditoriale e professionale svolta dal cliente Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 9 giugno 2017, n. 14514 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 giugno 2017, n. 14468
In caso di infortunio sul lavoro grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di aver rispettato le norme specificamente stabilite in relazione all’attività svolta nonché di aver adottato, ex art. 2087 c.c., tutte le misure che – in considerazione della peculiarità dell’attività e tenuto conto dello stato della tecnica – siano necessarie per tutelare...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 9 giugno 2017, n. 14447
In tema di risarcimento danni da diffamazione la verità dei fatti oggetto della notizia non è scalfita da inesattezze secondarie o marginali ove non alterino nel contesto dell’articolo o di altro mezzo di diffusione la portata informativa dello stesso rispetto al soggetto al quale sono riferibili Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 9...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 8 giugno 2017, n. 14292
Nel condominio, in particolare nelle strutture più recenti, i fili elettrici, quelli del citofono o dell’antenna satellitare centralizzata, sono contenuti in corrugati che, al pari delle tubazioni delle acque nere o bianche e delle condutture dell’impianto di riscaldamento centralizzato, sono inserite nella muratura verticale e in quella orizzontale. Si creano, in questo modo, servitù a...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 8 giugno 2017, n. 14280
Le clausole che subordinano l’operatività della garanzia assicurativa all’adozione, da parte dell’assicurato, di determinate misure di sicurezza o all’osservanza di oneri diversi non realizzano una limitazione di responsabilità dell’assicuratore, ma individuano e delimitano l’oggetto stesso del contratto ed il rischio dell’assicuratore stesso: da ciò deriva che non è necessaria la specifica approvazione per iscritto ai...









