In tema di reati edilizi, la vecchia “Super Dia” prevista dall’art. 22, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e la nuova “Super Scia”, introdotta dal d. lgs. n. 222/16, differiscono per struttura, contenuti e forme procedurali dalla Scia ordinaria; ne consegue che la sanatoria prevista dall’art. 37, d.P.R. citato può essere richiesta unicamente per gli...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 9 novembre 2017, n. 26552. L’ipotesi di responsabilita’ regolata dall’articolo 1669 c.c. in tema di rovina e difetti di immobili
L’ipotesi di responsabilita’ regolata dall’articolo 1669 c.c. in tema di rovina e difetti di immobili ha natura extracontrattuale e, conseguentemente, trova un ambito di applicazione piu’ ampio di quello risultante dal tenore letterale della disposizione cosicche’ nella stessa possono incorrere, a titolo di concorso con l’appaltatore che abbia costruito un fabbricato minato da gravi difetti...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 novembre 2017, n. 26676. Cosa occorre per legittimare il licenziamento da scarso rendimento
Per legittimare il licenziamento da scarso rendimento occorre che il datore di lavoro provi rigorosamente il comportamento negligente del lavoratore e che l’inadeguatezza della prestazione resa non sia imputabile all’organizzazione del lavoro da parte dell’imprenditore e a fattori socio-ambientali. Sentenza 10 novembre 2017, n. 26676 Data udienza 2 marzo 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 13 novembre 2017, n. 26803. Il migrante, a prescindere da una sua richiesta, ha diritto di essere ascoltato nel corso del procedimento di convalida di trattenimento.
Il migrante, a prescindere da una sua richiesta, ha diritto di essere ascoltato nel corso del procedimento di convalida di trattenimento. Ordinanza 13 novembre 2017, n. 26803 Data udienza 17 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26695. L’efficacia retroattiva delle sentenze dichiarative dell’illegittimita’ costituzionale di una norma
L’efficacia retroattiva delle sentenze dichiarative dell’illegittimita’ costituzionale di una norma, se comporta che tali pronunzie abbiano effetto anche in ordine ai rapporti svoltisi precedentemente (eccettuati quelli definiti con sentenza passata in giudicato e le situazioni comunque definitivamente esaurite) non vale a far ritenere illecito il comportamento realizzato, anteriormente alla sentenza di incostituzionalita’, conformemente alla norma...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26669. Nel procedimento di riscossione del prelievo supplementare nel settore latte
Nel procedimento di riscossione del prelievo supplementare nel settore latte, poiché il procedimento di riscossione è interamente affidato al creditore Agea, l’individuazione del responsabile del procedimento coincide con l’individuazione del responsabile dell’iscrizione a ruolo, in quanto la successiva emissione della cartella da parte dello stesso Ente, non è atto esecutivo dell’unitario procedimento di riscossione avviato...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26671. La sospensione della prescrizione contro il minore rimane sospesa nei soli casi in cui lo stesso non abbia un rappresentante legale e per sei mesi successivi alla nomina del medesimo
La circostanza della condizione di minorenne al momento della certificazione della malattia alla stessa diagnosticata (e, in generale, al momento in cui il rapporto di causalità, tra detta malattia e l’illecito comportamento dell’amministrazione sanitaria, fosse oggettivamente riconoscibile, sulla base del giudizio espresso dalla corte territoriale), non vale a ritenere giustificata la pretesa sospensione del termine...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 14 novembre 2017, n. 26805. Al di fuori dell’eccezionale ambito delle micro-permanenti, l’aumento personalizzato del danno biologico è circoscritto agli aspetti dinamico relazionali della vita del soggetto in relazione alle allegazioni e alle prove specificamente addotte
Al di fuori dell’eccezionale ambito delle micro-permanenti, l’aumento personalizzato del danno biologico è circoscritto agli aspetti dinamico relazionali della vita del soggetto in relazione alle allegazioni e alle prove specificamente addotte, del tutto a prescindere dalla considerazione (e dalla risarcibilità) del danno morale. Senza che ciò costituisca alcuna “duplicazione risarcitoria”. Ordinanza 14 novembre 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26670. L’erede non convivente del conduttore di immobile adibito ad abitazione non gli succede nella detenzione qualificata, e poiché il titolo si estingue con la morte del titolare del rapporto
L’erede non convivente del conduttore di immobile adibito ad abitazione non gli succede nella detenzione qualificata, e poiché il titolo si estingue con la morte del titolare del rapporto (analogamente al caso di morte del titolare dei diritti di usufrutto, uso o abitazione) quegli è un detentore precario della res locata al de cuius, sì...
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 26 ottobre 2017, n. 49159. Non sussiste l’obbligo di rinnovare in sede di appello le dichiarazioni testimoniali rese in primo grado quando il giudice di appello, nel riformare la sentenza di assoluzione
Non sussiste l’obbligo di rinnovare in sede di appello le dichiarazioni testimoniali rese in primo grado quando il giudice di appello, nel riformare la sentenza di assoluzione, si limita solo a dare adeguato risalto probatorio alle dichiarazioni testimoniali raccolte in primo grado, senza procedere non già ad una nuova valutazione delle fonti dichiarative ma provvedendo...






