La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza civile n. 13483 del 20 maggio 2025, ha chiarito la corretta procedura per impugnare una sentenza che si pronuncia sia sulla competenza che sulle spese processuali. La Corte ha stabilito che la parte interessata deve agire in modo duplice e distinto:
Per la parte della sentenza relativa alla competenza, è obbligatorio ricorrere all'istanza di regolamento di competenza.
Per la parte relativa alle spese, si può procedere con i mezzi ordinari di impugnazione (come l'appello), in modo autonomo e separato dall'istanza di regolamento.
Nel caso specifico, un tribunale aveva erroneamente statuito sulle spese dopo aver accolto un'eccezione di incompetenza territoriale, anziché limitarsi a cancellare la causa dal ruolo. La parte soccombente aveva impugnato la decisione sulle spese con un appello, ma la corte d'appello lo aveva dichiarato inammissibile. La Cassazione ha cassato questa decisione, ribadendo che l'impugnazione della sola statuizione sulle spese è pienamente ammissibile, anche se la questione di competenza è risolta con un altro strumento.



