Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 26 ottobre 2018, n. 49139 La massima estrapolata: In costanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, la liquidazione dei compensi spettanti al difensore deve essere effettuata a termine di ciascuna fase o grado processuale e, ad ogni modo, a cessazione dell’incarico stesso dall’autorità giudiziaria che ha...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Il fine rieducativo della pena e lo scopo di reinserimento sociale
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 26 ottobre 2018, n. 49146 La massima estrapolata: In considerazione del fine rieducativo della pena e lo scopo di reinserimento sociale, l’ineccepibile condotta del recluso, il contenuto positivo delle relazioni dello psicologo e criminologo e, in generale, il buon andamento del percorso trattamentale sono ritenuti idonei a fondare...
Aggravante dell’esposizione alla pubblica fede e furto di beni in un esercizio commerciale
Corte di Cassazione, sezione feriale penale, Sentenza 26 ottobre 2018, n. 49152 La massima estrapolata: E’ ritenuta sussistente l’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede nell’ipotesi di reato di furto di beni in un esercizio commerciale, quando questi siano sottratti alla vigilanza costante da parte degli addetti, i quali si avvedano dell’illecito esclusivamente a seguito dell’attivazione del...
Privo di efficacia esecutiva il precetto notificato successivamente alla corresponsione delle somme dovute
Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro, Ordinanza 25 ottobre 2018, n. 27195 La massima estrapolata: Resta privo di efficacia esecutiva il precetto notificato successivamente alla corresponsione, da parte del debitore, delle somme dovute, atteso l’adempimento dell’obbligazione su cui il titolo fondava, per cui l’eventuale azione per il recupero da parte creditrice dei diritti e spese...
La controversia avente ad oggetto la decisione delle modalità di determinazione della regressione tariffaria unica (R.T.U.)
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 22 novembre 2018, n. 6605. La massima estrapolata: La controversia avente ad oggetto la decisione delle modalità di determinazione della regressione tariffaria unica (R.T.U.), quale espressione di potere autoritativo, rientra pienamente nell’ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di servizi pubblici ex art. 33 d.lgs. n. 80/1998,...
Il parere reso dalla Soprintendenza nell’ambito del condono
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 22 novembre 2018, n. 6615. La massima estrapolata: Il parere reso dalla Soprintendenza nell’ambito dei procedimenti di condono, ha natura e funzioni identiche all’autorizzazione paesaggistica ex art. 7 della legge 29 giugno 1939, n. 1497, per essere entrambi gli atti il presupposto legittimante la trasformazione urbanistico edilizia della zona...
Il privato è titolare di un’aspettativa di mero fatto nei confronti dell’aspirazione al riconoscimento di una potenzialità edificatoria
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 22 novembre 2018, n. 6599. La massima estrapolata: Il privato è titolare di un’aspettativa di mero fatto, non giuridicamente tutelabile né azionabile in sede giurisdizionale, nei confronti dell’aspirazione al riconoscimento di una potenzialità edificatoria (o di una diversa potenzialità edificatoria) dei propri fondi, salvo che sussista una delle seguenti...
Nel caso di avvalimento infragruppo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 21 novembre 2018, n. 6572. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 49, comma 2, lett. g) dell’abrogato d.lgs. n. 163/2006 (peraltro non più riprodotto nell’art. 89 del nuovo Codice dei contratti di cui al d.lgs. n. 50/2016), nel caso di avvalimento infragruppo la partecipazione era sempre consentita presentando anche...
Omesso versamento ritenute assistenziali è reato a progressione criminosa
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48390 La massima estrapolata: L’omesso versamento di ritenute assistenziali e previdenziali è reato a progressione criminosa, nel quale le omissioni risalenti ad uno stesso anno si interpretano in continuità di un medesimo disegno criminoso, a consumazione cd. prolungata, laddove la cessazione risolutiva coincide con...
Detenzione di stupefacenti a fini di spaccio configurata dalle modalità di azione e dal contesto ambientale
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48544 La massima estrapolata: La detenzione di stupefacenti a fini di spaccio resta configurata dalle modalità di azione e dal contesto ambientale in cui si inserisce l’attività presuntivamente illecita del prevenuto (minorenne) oltre che dai quantitativi detenuti. Sentenza 24 ottobre 2018, n. 48544 Data...



