Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21157. La massima estrapolata: In tema di sequestro preventivo, il giudice del riesame è tenuto a devolvere al giudice civile l’eventuale controversia sulla proprietà della cosa esclusivamente quando intenda restituirla e cioè nel caso in cui proceda all’annullamento per qualsiasi ragione del provvedimento cautelare....
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Esimente putativa dell’esercizio del diritto di critica
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21145. La massima estrapolata: In tema di diffamazione, è configurabile l’esimente putativa dell’esercizio del diritto di critica nei confronti di chi abbia la ragionevole e giustificabile convinzione della veridicità dei fatti denunciati, lesivi dell’altrui reputazione, anche se di essa non sussista certezza processuale. (Fattispecie...
In tema di procedimento per ingiunzione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 20 maggio 2019, n. 13530. La massima estrapolata: In tema di procedimento per ingiunzione, ove, con il ricorso monitorio, siano stati richiesti gli interessi sulla sorte capitale, la sentenza che, all’esito della successiva opposizione ex art. 645 c.p.c., revochi il decreto ingiuntivo, condannando l’opponente al pagamento di una somma...
Accertamento dell’illegittimità di un contratto di somministrazione di lavoro a termine
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 20 maggio 2019, n. 13515. La massima estrapolata: L’accertamento dell’illegittimità di un contratto di somministrazione di lavoro a termine e la costituzione di un rapporto a tempo indeterminato con l’utilizzatore non determinano di per sé l’illegittimità del successivo contratto di lavoro a tempo determinato tra le stesse parti e...
In caso di inadempimento ai propri obblighi professionali del notaio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13592. La massima estrapolata: In caso di inadempimento ai propri obblighi professionali il notaio non può invocare una diminuzione della propria responsabilità verso il cliente per il solo fatto che quest’ultimo non abbia controllato se la stesura dell’atto (nella specie, una dichiarazione di successione...
Nel giudizio di regresso intentato nei confronti del datore di lavoro
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13587. La massima estrapolata: Nel giudizio di regresso intentato nei confronti del datore di lavoro, sebbene l’attestazione del direttore della sede erogatrice costituisca prova privilegiata dell’indennità corrisposta dall’INAIL al lavoratore, quale atto amministrativo assistito dalla relativa presunzione di legittimità, non può escludersi che le...
In tema di riesame avverso provvedimenti impositivi di misure cautelari personali
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21779. La massima estrapolata: In tema di riesame avverso provvedimenti impositivi di misure cautelari personali, il diritto della persona sottoposta a restrizione della libertà a partecipare all’udienza non è sottoposto a limitazioni o decadenze, purchè la relativa richiesta sia esercitata in tempo utile per...
In tema di successione delle leggi
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21700. La massima estrapolata: In tema di successione delle leggi, in considerazione della natura mista (sostanziale e processuale) dell’istituto della querela, deve applicarsi il disposto dell’articolo 2, comma 4, del Cp, secondo il quale «se la legge del tempo in cui fu commesso il...
I vincoli di destinazione impressi dal piano regolatore generale
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 10 luglio 2019, n. 4821. La massima estrapolata: In linea generale, i vincoli di destinazione impressi dal piano regolatore generale e riconducibili alla localizzazione di attrezzature, servizi e verde pubblico non hanno natura ablatoria, e pertanto sfuggono ai limiti concernenti la loro limitata reiterabilità e l’esigenza alternativa di indennizzo,...
Non può ammettersi il soccorso istruttorio in sede di comprova dei requisiti
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 9 luglio 2019, n. 4787. La massima estrapolata: Non può ammettersi il soccorso istruttorio in sede di comprova dei requisiti, attesa non solo l’inesistenza della carenza di un elemento formale della domanda, ma anche la natura perentoria del relativo termine, con conseguenze immediatamente escludenti, liddove, al contrario, il soccorso...







