Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 15 luglio 2019, n. 4955. La massima estrapolata: La possibilità di depositare gli atti in forma telematica è assicurata fino alle ore 24 dell’ultimo giorno consentito dal citato art. 4, comma 4, e tale soluzione non contrasta con quanto indicato dell’ultimo periodo della stessa disposizione, secondo cui il deposito...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13649. La massima estrapolata: In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di “handicap”, sussiste l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi ragionevoli nei luoghi di lavoro ai fini della legittimità...
Ai fini dell’applicabilità dell’art. 2917 c.c.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13647. La massima estrapolata: Ai fini dell’applicabilità dell’art. 2917 c.c. – il quale prevede che, se oggetto del pignoramento è un credito, l’estinzione di esso per cause verificatesi in epoca successiva al pignoramento non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che...
L’art. 2087 cod. civ. non configura un’ipotesi di responsabilità oggettiva
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13644. La massima estrapolata: L’art. 2087 cod. civ. non configura un’ipotesi di responsabilità oggettiva, in quanto la responsabilità del datore di lavoro va collegata alla violazione degli obblighi di comportamento imposti da norme di legge o suggeriti dalle conoscenze sperimentali o tecniche del momento. Ne...
In tema di estorsione
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21789. La massima estrapolata: In tema di estorsione, non integra il reato la condotta del datore di lavoro che, al momento dell’assunzione, prospetti agli aspiranti dipendenti l’alternativa tra la rinunzia a parte della retribuzione e la perdita dell’opportunità di lavoro, in quanto, pur sussistendo...
Notifica eseguita presso il domicilio eletto dall’imputato detenuto
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 giugno 2019, n. 4304. La massima estrapolata: È valida la notifica eseguita presso il domicilio eletto dall’imputato detenuto e non presso il luogo di detenzione noto all’autorità procedente, atteso che anche l’imputato detenuto ha facoltà di dichiarare o eleggere domicilio ai sensi dell’art. 161, comma 1, cod....
L’illeggibilità della sottoscrizione dell’ordinanza cautelare
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21182. La massima estrapolata: L’illeggibilità della sottoscrizione, da parte del giudice, dell’ordinanza cautelare non è causa di nullità dell’atto, rilevando a tali fini, ai sensi dell’art. 292, comma 2, lett. e), cod. proc. pen., la sola mancanza del segno grafico e non, invece, l’impossibilità di...
La mancata citazione del teste per l’udienza
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21788. La massima estrapolata: La mancata citazione del teste per l’udienza non comporta la decadenza della parte richiedente dalla prova, salvo che quest’ultima sia superflua o la nuova autorizzazione alla citazione per un’udienza successiva comporti il ritardo della decisione. (In applicazione del principio, la...
Il giudice di merito nell’esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13602. La massima estrapolata: Il giudice di merito nell’esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda, non è condizionato dalle espressioni adoperate dalla parte ma deve accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non esclusivamente dal tenore letterale degli atti...
Azione di rivalsa ai sensi dell’art. 144 comma 2 d.lgs. n. 209 del 2005
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13600. La massima estrapolata: In tema di azione di rivalsa ai sensi dell’art. 144 comma 2 d.lgs. n. 209 del 2005, il termine di prescrizione è quello annuale ex art. 2952, comma 2, c.c., con decorrenza dal giorno in cui l’assicuratore abbia provveduto al...







