La disciplina prevista dalla l. n. 339 del 2003 che sancisce l’incompatibilità tra impiego pubblico “part-time” ed esercizio della professione forense
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La disciplina prevista dalla l. n. 339 del 2003 che sancisce l’incompatibilità tra impiego pubblico “part-time” ed esercizio della professione forense

Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 aprile 2021| n. 9660. La disciplina prevista dalla l. n. 339 del 2003, che sancisce l’incompatibilità tra impiego pubblico “part-time” ed esercizio della professione forense, trova applicazione anche nei confronti del personale impiegato presso l’area tecnica dell’Università, atteso che i casi di compatibilità costituiscono eccezioni alla regola generale insuscettibili di estensione,...

L’impugnativa stragiudiziale ex art. 6 comma 1 della l. n. 604 del 1966
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L’impugnativa stragiudiziale ex art. 6 comma 1 della l. n. 604 del 1966

Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 aprile 2021| n. 9650. L’impugnativa stragiudiziale ex art. 6, comma 1, della l. n. 604 del 1966, può efficacemente essere eseguita in nome e per conto del lavoratore dal suo difensore, previamente munito di apposita procura scritta, senza che lo stesso sia tenuto a comunicarla o documentarla al datore di lavoro...

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Il giustificato motivo soggettivo al pari della giusta causa di licenziamento

Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 aprile 2021| n. 9657. Il giustificato motivo soggettivo, al pari della giusta causa di licenziamento, è nozione legale rispetto alla quale non sono vincolanti le previsioni dei contratti collettivi, che hanno valenza esemplificativa, con il solo limite all’irrogazione di un licenziamento per giusta causa quando costituisca più grave sanzione di quella...

Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo e la modificazione della domanda
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Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo e la modificazione della domanda

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 aprile 2021| n. 9668. Anche al giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è applicabile il principio, secondo cui la modificazione della domanda ammessa può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (“petitum” e “causa petendi”), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale dedotta...

Nel processo di esecuzione forzata al quale concorrano più creditori
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Nel processo di esecuzione forzata al quale concorrano più creditori

Corte di Cassazione, civile, Sentenza|16 febbraio 2021| n. 4034. Nel processo di esecuzione forzata, al quale concorrano più creditori, nell’ipotesi in cui il titolo del creditore intervenuto, provvisoriamente sospeso, riacquisti efficacia esecutiva in data anteriore all’approvazione del definitivo progetto di distribuzione, l’effetto preclusivo della partecipazione alla distribuzione delle somme ricavate dalla vendita deve ritenersi limitato alle...

In tema di interessi usurari ed il cd. “tasso di sostituzione”
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In tema di interessi usurari ed il cd. “tasso di sostituzione”

Corte di Cassazione, civile, Sentenza|16 febbraio 2021| n. 4033. In tema di interessi usurari, il cd. “tasso di sostituzione”, previso dall’ art.1, comma 3, del d.l. n. 394 del 2000 (conv., con modif., dalla l. n.24 del 2001), di interpretazione autentica della disciplina contenuta nella l. n. 108 del 1996, si applica, a norma del comma...

Nei casi di sottrazione internazionale e le uniche condizioni ostative al rientro nel luogo di residenza abituale del minore
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Nei casi di sottrazione internazionale e le uniche condizioni ostative al rientro nel luogo di residenza abituale del minore

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 febbraio 2021| n. 4222. Nei casi di sottrazione internazionale, le uniche condizioni ostative al rientro nel luogo di residenza abituale del minore, ai sensi dell’art. 13, comma 1, lett. b), della Convenzione dell’Aja del 1980, sono il fondato rischio del minore di essere sottoposto a pericoli fisici o psichici, oppure di...

In materia di violazioni edilizie e la responsabilità di un coniuge
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In materia di violazioni edilizie e la responsabilità di un coniuge

Corte di Cassazione, penale, Sentenza|16 marzo 2021| n. 10107. In materia di violazioni edilizie, la responsabilità di un coniuge per il fatto materialmente commesso dall’altro deve essere fondata su elementi oggettivi come il comune interesse all’edificazione, l’adozione del regime patrimoniale della comunione dei beni, l’acquiescenza prestata all’esecuzione dell’intervento edilizio, la presenza sul luogo di esecuzione dei...

Nel caso di lottizzazione abusiva c.d. mista
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Nel caso di lottizzazione abusiva c.d. mista

Corte di Cassazione, penale, Sentenza|16 marzo 2021| n. 10123. Nel caso di lottizzazione abusiva c.d. mista, trattandosi di reato progressivo al quale si applica la disciplina del reato permanente, il termine di prescrizione inizia a decorrere solo dopo la ultimazione sia dell’attività negoziale, sia dell’attività di edificazione, e cioè, in quest’ultima ipotesi, dopo il completamento dei...

Nell’interpretazione della lex specialis trovano applicazione le norme in materia di contratti
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Nell’interpretazione della lex specialis trovano applicazione le norme in materia di contratti

Consiglio di Stato, Sentenza|8 aprile 2021| n. 2844. È pacifico in giurisprudenza il principio per cui nell’interpretazione della lex specialis trovano applicazione le norme in materia di contratti, e anzitutto i criteri letterale e sistematico previsti dagli artt. 1362 e 1363 Cod. civ. (Cons. Stato, V, 8 gennaio 2021, n. 298; 30 dicembre 2019, n....