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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 16 aprile 2014, n. 8876. In tema di disconoscimento e necessità di proporre la domanda di mantenimento del cognome

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 16 aprile 2014, n. 8876 Ragioni in fatto e in diritto della decisione 1.- C.R. convenne il 27.03.1990 dinanzi al Tribunale di Salerno la moglie N.A. – dalla quale si era separato consensualmente il 13.5.1983 – e l’avvocato Di Fluri Vittoria, curatrice speciale del minore C.S., nato il...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 11 aprile 2014, n.16157. L'ambito di attività consentita all'agente provocatore, rientra in un indiretto e marginale intervento nell'ideazione e nell'esecuzione del reato: è lecita la condotta dell'agente che, attraverso un indiretto e marginale intervento nell'ideazione e nell'esecuzione del reato, si concretizzi prevalentemente in un'attività di osservazione, di controllo e di contenimento delle azioni illecite altrui

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI SENTENZA 11 aprile 2014, n.16157   Ritenuto in fatto  1. Il giudice per le indagini preliminari di Brescia disponeva la misura degli arresti domiciliari nei confronti di P.A. , M.A. , La.Fr. , L.G. e Mo.Pa. , tutti militari in servizio presso la stazione carabinieri di (…), in relazione...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 7 febbraio 2014 n. 2821. La normativa anti-usura disciplinata dalla legge 108/1996 non ha effetti retroattivi e per lo effetto non è applicabile ai rapporti contrattuali conclusi o risolti prima della sua entrata in vigore

Corte di Cassazione sezione III sentenza del 7 febbraio 2014 n. 2821   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 14824-2007 proposto da: B.A.M. – & C. S.A.S. (OMISSIS), in persona del suo legale rappresentante – ricorrente – contro B.N.L....