Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 21 luglio 2016, n. 14993
Articolo

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 21 luglio 2016, n. 14993

Nel caso di assicurazione plurima contro i danni, quando l’assicurato sia stato reticente circa l’esistenza di altre polizze, è consentito all’assicuratore rinunciare ad avvalersi della facoltà di rifiutare il pagamento dell’indennizzo (accordatagli dall’articolo 1910, comma 2, c.c.), senza che tale rinuncia costituisca di per sé violazione del principio indennitario. Sempre che non vi sia prova...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n. 14699
Articolo

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n. 14699

Colui che, dotato di patente di guida, affida una vettura in propria disponibilita  a un soggetto dotato solo del c.d. foglio rosa e su tale vettura sale, non assume un ruolo diverso da quello di trasportato e l’affidamento della vettura di per se non lo grava di cooperazione colposa nel caso in cui i successivamente...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 29 luglio 2016, n. 3440
Articolo

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 29 luglio 2016, n. 3440

Stante la ben nota autonomia del procedimento di occupazione rispetto al procedimento di esproprio l’illegittimità del primo non produce alcuna influenza sul secondo, né la sentenza di questa Sezione n. 2096 del 2011 contraddice tale assunto, avendo affrontato la questione qui all’esame nell’ambito di un obiter dictum e comunque escludendo anzi l’ipotizzata automatica ricaduta in...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 29 luglio 2016, n. 3441
Articolo

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 29 luglio 2016, n. 3441

L’istituto delle astreintes non è applicabile al pagamento delle spese processuali, perché l’obbligazione che viene in causa trova il suo unico titolo nel provvedimento del G.O., diversamente da quanto avviene per l’equa riparazione, ed è assistita da un complesso di specifiche tutele, a garanzia dell’adempimento Consiglio di Stato sezione IV sentenza 29 luglio 2016, n....

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 29 luglio 2016, n. 3444
Articolo

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 29 luglio 2016, n. 3444

In materia di autorizzazioni paesaggistiche l’art. 159 d.lgs. n. 42/2004 ha introdotto una forma partecipativa che si discosta dal quadro delle formalità contemplate dalla legge generale sul procedimento amministrativo, ponendo l’obbligo della comunicazione a carico di un’amministrazione differente da quella tenuta a provvedere Consiglio di Stato sezione VI sentenza 29 luglio 2016, n. 3444 REPUBBLICA...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 1 agosto 2016, n. 3451
Articolo

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 1 agosto 2016, n. 3451

La disposizione di cui all’art. 79, comma 5, cod. contratti pubblici, va coordinata con le regole generali in materia di termine per proporre ricorso, ed in particolare con la «conoscenza» cui si riferisce l’art. 120, comma 5, del codice del processo amministrativo. Questo orientamento è stato condiviso dalla Corte di Giustizia, la quale ha stabilito che...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 luglio 2016, n. 32476
Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 luglio 2016, n. 32476

L’avvocato difensore di fiducia non deve reiterare la dichiarazione prevista dall’art. 157, comma 8 bis, cod. proc. pen. ossia la dichiarazione di non voler ricevere come domiciliatario le comunicazioni e le notificazioni all’imputato, nel caso in cui il difensore di fiducia, al quale l’atto è notificato proprio ai sensi della norma indicata, nulla oppone e...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 4 agosto 2016, n. 34450
Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 4 agosto 2016, n. 34450

Una “denuncia anonima” non può essere posta a fondamento di atti “tipici di indagine” e, quindi, non e possibile procedere a perquisizioni, sequestri e intercettazioni telefoniche, trattandosi di atti che implicano e presuppongono l’esistenza di indizi di reità. Tuttavia, gli elementi contenuti nelle “denunce anonime” possono stimolare l’attività di iniziativa del pubblico ministero e della...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 1 agosto 2016, n. 33609
Articolo

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 1 agosto 2016, n. 33609

Il medico psichiatra deve ritenersi titolare di una posizione di garanzia nei confronti del paziente (anche là dove quest’ultimo non sia sottoposto a ricovero coatto), con la conseguenza che lo stesso, quando sussista il concreto rischio di condotte autolesive, anche suicidiarie, è tenuto ad apprestare specifiche cautele In presenza di una causa estintiva del reato,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 4 agosto 2016, n. 16333

Ai fini della valutazione della responsabilità della banca per il caso di utilizzazione illecita da parte di terzi di carta bancomat, non può essere omessa, a fronte di un’esplicita richiesta della parte, la verifica dell’adozione da parte dell’istituto bancario delle misure idonee a garantire la sicurezza del servizio da eventuali manomissioni, nonostante l’intempestività della denuncia...