Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 luglio 2016, n.32567
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 luglio 2016, n.32567

E’ configurabile il concorso colposo nel delitto doloso, a condizione che il reato sia previsto anche nella forma colposa e che la condotta del concorrente contenga tutti i requisiti della colpa SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE SENTENZA 27 luglio 2016, n.32567 RITENUTO IN FATTO 1. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Perugia,...

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 21 luglio 2016, n. 31669.
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Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 21 luglio 2016, n. 31669.

Il limite di aumento di pena non inferiore a un terzo della pena stabilita per il reato più grave, di cui all’art. 81, quarto comma, c.p. nei confronti dei soggetti ai quali sia stata applicata la recidiva prevista dall’art. 99, quarto comma, stesso codice, opera anche quando il giudice consideri la recidiva stessa equivalente alle...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 14 luglio 2016, n. 29974
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 14 luglio 2016, n. 29974

Se è vero che il giudice deve pronunziare sentenza di non luogo a procedere soltanto qualora sia ragionevolmente prevedibile che gli elementi di prova siano destinati a rimanere contraddittori o insufficienti all’esito del giudizio e, quindi, il criterio di valutazione per il giudice dell’udienza preliminare non è l’innocenza dell’imputato, ma l’inutilità del dibattimento, tuttavia, il...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 18 luglio 2016, n. 30429
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 18 luglio 2016, n. 30429

Integra il solo delitto di impiego di beni di provenienza illecita, nel quale rimangono assorbiti quelli di ricettazione e di riciclaggio, colui che realizza, in un contesto unitario caratterizzato sin dall’origine dal fine di reimpiego dei beni in attività economiche o finanziarie, le condotte tipiche di tutte e tre le fattispecie menzionate; per converso, qualora,...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2016, n. 14621

Scatta il licenziamento per giustificato motivo soggettivo per il lavoratore tossicodipendente che, posto in aspettativa per seguire un percorso di riabilitazioni, abbandoni la comunità di recupero pur continuando a seguire una terapia presso una diversa struttura Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 18 luglio 2016, n. 14621 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 15 luglio 2016, n. 14476

L’Agenzia delle Entrate non è vincolata nell’iniziare un accertamento fiscale dal tipo di notizia in suo possesso, potendo agire sulla base di qualsiasi informazione utile allo scopo e, quindi, anche sulla base di una delega di indagini proveniente dal Procuratore della Repubblica, come tale illegittima Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 15 luglio 2016,...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 19 luglio 2016, n. 3206
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 19 luglio 2016, n. 3206

La pubblica amministrazione, nelle gare di appalto bandite con il criterio del prezzo più basso, non può sottoporre le offerte a verifiche e prove non previste, e non può dare valutazioni tecniche sulle qualità dei prodotti   Consiglio di Stato sezione III sentenza 19 luglio 2016, n. 3206   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 20 luglio 2016, n. 3246
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 20 luglio 2016, n. 3246

Se un terreno è stato utilizzato per definire gli standard di un piano di lottizzazione, questo terreno non può essere conteggiato per una successiva edificazione. La sentenza ha motivato che una volta che sono state realizzate le previste volumetrie, non è possibile argomentare – al fine di sostenere la tesi della successiva edificazione – che...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 luglio 2016, n. 3275
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 luglio 2016, n. 3275

L’art. 75 del d.p.r. n. 445 del 2000, richiamato dall’art. 38, comma 2, del d.lgs. n. 163 del 2006, stabilisce che la non veridicità della dichiarazione sostitutiva comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti, senza che tale norma lasci alcun margine di discrezionalità all’Amministrazione; ciò senza contare che l’interessata era stata preventivamente edotta della necessità...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 21 luglio 2016, n. 31642
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 21 luglio 2016, n. 31642

In tema di abuso dei mezzi di correzione Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 21 luglio 2016, n. 31642 Ritenuto in fatto Con sentenza deliberata il 07/07/2014, la Corte di appello di Bari ha confermato la sentenza in data 04/03/2009 con la quale il Tribunale di Foggia aveva dichiarato D.G.M. colpevole dei reati...