Risarcimento danni a carico del proprietario che realizza, qualificata come costruzione, fronte mare una tenda chiusa e “impaccata” lateralmente riducendo il panorama al confinante. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 3 maggio 2017, n. 10730 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 maggio 2017, n. 10727
L’acquirente dell’appartamento non può rivendicare come pertinenza, acquisita con l’acquisto dell’appartamento, il posto auto nell’area destinata a parcheggio. La proprietaria della casa deve al costruttore o al venditore originario il corrispettivo per il diritto d’uso del parcheggio Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 3 maggio 2017, n. 10727 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 maggio 2017, n. 10726
Valida la sanzione Consob per la mancata comunicazione del compimento di operazioni su titoli azionari se la contestazione resta invariata anche se è stata modificata l’individuazione del rapporto tra le società Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 3 maggio 2017, n. 10726 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 18 maggio 2017, n. 2351
Pur sussistendo la necessità di motivare in ordine all’adozione del provvedimento di convalida, ciò, tuttavia, non comporta che l’organo adottante debba ripercorrere, con obbligo di dettagliata motivazione, tutti gli aspetti (e gli atti del procedimento) relativi al provvedimento convalidato, essendo sufficiente che emergano chiaramente dall’atto convalidante le ragioni di interesse pubblico e la volontà dell’organo...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 17 maggio 2017, n. 2348
Occorre il titolo edilizio per la realizzazione di nuovi manufatti, quand’anche sotto il profilo civilistico essi si possano qualificare come pertinenze. La qualifica di pertinenza urbanistica è applicabile soltanto ad opere di modesta entità e accessorie rispetto ad un’opera principale, quali ad esempio i piccoli manufatti per il contenimento di impianti tecnologici et similia, ma...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 17 maggio 2017, n. 2337
Le misure contemplate dall’art. 31, commi 3 e 4-bis, del d.P.R. n. 380 del 2001, rivestono carattere chiaramente sanzionatorio e, come tali, esigono, per la loro valida applicazione, l’ascrivibilità dell’inottemperanza alla colpa del destinatario dell’ingiunzione rimasta ineseguita, in ossequio ai canoni generali ai quali deve obbedire ogni ipotesi di responsabilità. Sennonchè, nell’ipotesi di immobile sottoposto...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 17 maggio 2017, n. 2334
Il principio di preventiva fissazione dei criteri e delle modalità di valutazione delle prove concorsuali «deve essere inquadrato nell’ottica della trasparenza dell’attività amministrativa perseguita dal legislatore, che pone l’accento sulla necessità della determinazione e verbalizzazione dei criteri stessi in un momento nel quale non possa sorgere il sospetto che questi ultimi siano volti a favorire...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 17 maggio 2017, n. 2333
L’art. 1-sexies del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239 prevede che al fine di garantire la sicurezza del sistema energetico e di promuovere la concorrenza nei mercati dell’energia elettrica, la costruzione e l’esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell’energia elettrica sono attività di preminente interesse statale e a tal fine dispone...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 16 maggio 2017, n. 2327
L’interdittiva antimafia può legittimamente fondarsi anche su fatti risalenti nel tempo, purché dall’analisi del complesso delle vicende esaminate emerga, comunque, un quadro indiziario idoneo a giustificare il necessario giudizio di attualità e di concretezza del pericolo di infiltrazione mafiosa nella gestione dell’attività di impresa Consiglio di Stato sezione III sentenza 16 maggio 2017, n. 2327...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 16 maggio 2017, n. 2322
L’art. 15, comma 1, della l.r. Puglia n. 17 del 2015 stabilisce che, sino all’approvazione dei piani comunali delle coste, le istanze di concessione demaniale marittima debbano essere valutate sulla base del piano regionale delle coste. Né il citato articolo 15, né alcun altra disposizione legislativa, attribuisce ai piani comunali delle coste soltanto adottati un’efficacia...



