Il rapporto di lavoro del personale assunto dalle fondazioni Irccs, costituite dopo la trasformazione degli Irccs, ha natura privatistica. E in caso di licenziamento illegittimo , intimato dopo l’entrata in vigore della legge 92/2012, è applicabile l’articolo 18. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 25 maggio 2017, n. 13178 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13167
Ai fini della colpa grave nei ricorsi per cassazione i giudici prendono le distanze, ritenendolo superato, dall’orientamento secondo il quale la mera infondatezza “in iure” delle tesi prospettate non può integrare gli estremi della responsabilità aggravata Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 25 maggio 2017, n. 13167 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 25 maggio 2017, n. 13163
Nell’espropriazione immobiliare i titoli posti alla base dell’intervento devono essere prodotti in originale e va depositata la copia del provvedimento regolarmente spedita. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 25 maggio 2017, n. 13163 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13153
Al giornalismo d’inchiesta va riconosciuta ampia tutela tale da comportare una meno rigorosa, o comunque diversa applicazione della condizione di attendibilità della fonte della notizia, ma il principio presuppone che la notizia sia ricercata e raccolta direttamente e autonomamente dal giornalista e non sia il frutto di una ricezione “passiva” di informazioni di terza mano...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13151
Il giornale può pubblicare la telefonata avuta da terzi registrata per ragioni di servizio. La cassazione afferma che l’interesse pubblico a conoscere i fatti come prevalente sul diritto alla riservatezza. Il limite riguarda la divulgazione dei dati sensibili, che nel caso esaminato, riguardavano l’orientamento politico del ricorrente. Il giornale aveva messo su internet il testo...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 maggio 2017, n. 13107
L’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell’articolo 2051 cod. civ., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse in modo immanente alla struttura o alle pertinenze della strada stessa, indipendentemente dalla sua estensione, salvo che dia la prova che l’evento dannoso era imprevedibile e non tempestivamente evitabile...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096
Legittima la richiesta del risarcimento del danno a seguito di caduta dovuta al trascinamento di forza da parte di altra persona Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 24 maggio 2017, n.13030
Rimesso alle sezioni Unite il quesito sulla tutela applicabile al socio lavoratore di cooperativa in presenza di esclusione (preceduta o accompagnata, o meno dal licenziamento) dichiarata illegittima Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro ordinanza 24 maggio 2017, n. 13030 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza del 24 maggio 2017, n.12995
A norma del Regio Decreto n. 929 del 1942, articolo 1 bis, interpretato alla luce della dir. 89/104/CE, deve ritenersi contrastante coi “principi della correttezza professionale” l’uso del patronimico che pregiudichi il valore del marchio traendo indebitamente vantaggio dal suo carattere distintivo o dalla sua notorieta’, sicche’ il giudice di merito avanti al quale si...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 maggio 2017, n. 12879
L’instaurazione di una convivenza stabile fa perdere il diritto assegno di divorzio anche se il nuovo compagno della ex moglie è stato dichiarato fallito e difficilmente può fornire alla donna assistenza materiale Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 22 maggio 2017, n. 12879 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...









