L’individuazione in relazione a zone omogenee complessivamente considerate di soglie di equilibrio funzionale tra le varie destinazioni d’uso astrattamente assentibili costituisce espressione propria di quella attività di governo del territorio cui è appunto finalizzata la disciplina urbanistica; sarebbe del tutto illogico ritenere che il comune possa imporre determinate destinazioni di uso solo all’atto della costruzione...
Categoria: Sezioni Diritto
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 giugno 2017, n. 2857
L’annullamento giurisdizionale del provvedimento amministrativo per vizi formali (difetto di motivazione, vizi del procedimento) non reca di per sé alcun accertamento in ordine alla spettanza del bene della vita coinvolto dal provvedimento caducato ope iudicis e non può pertanto costituire il presupposto per l’accoglimento della domanda di risarcimento del danno Consiglio di Stato sezione IV...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 giugno 2017, n. 2847
Presupposti per l’adozione di una ordinanza contingibile e urgente sono la sussistenza di un pericolo irreparabile ed imminente per la pubblica incolumità, non altrimenti fronteggiabile con i mezzi ordinari apprestati dall’ordinamento, nonché la provvisorietà e la temporaneità dei suoi effetti e la proporzionalità del provvedimento, non essendo pertanto possibile adottare ordinanze contingibili ed urgenti per...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 giugno 2017, n. 2844
L’utilizzo di una formula matematica, sia pure in una gara condotta secondo il criterio del prezzo più basso, non è precluso, laddove tale formula sia effettivamente funzionale a soddisfare l’esigenza, derivante dal possibile diverso costo del lavoro e della sicurezza indicato dai singoli concorrenti in sede di gara, di ricondurre tutte le offerte a una...
Consiglio di Stato, sezione IV, ordinanza 12 giugno 2017, n. 2838
Va rimessa all’Adunanza Plenaria la questione se, a mente del combinato disposto degli articoli 140, 141 e 157, co. 2 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – come modificati dapprima con il d. lgs. 24 marzo 2006 n. 157, e poi, con il d. lgs. 26 marzo 2008 n. 63 –le proposte di vincolo formulate...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 giugno 2017, n. 2822
La differenza tra le varianti specifiche e quelle generali (al piano regolatore generale) si fonda su di un criterio spaziale di delimitazione del concreto potere esercitato di pianificazione urbanistica, nel senso che mentre le prime interessano soltanto una parte del territorio comunale (e rispondono quindi all’esigenza di rispondere a sopravvenute necessità urbanistiche parziali e localizzate),...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 12 giugno 2017, n. 2821
Il contributo previsto dall’art. 16 t.u. è suscettibile di rideterminazione in due casi: a) quando intervenga la scadenza del permesso di costruire con un suo rinnovo o una variante al titolo edilizio che incrementi il carico urbanistico b) quando, nell’adozione del primitivo provvedimento di determinazione, vi sia stato un errore nel calcolo del contributo rispetto...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 giugno 2017, sentenza 12 giugno, n. 2816
L’applicabilità alle concessioni di servizi, com’è quella in esame, delle disposizioni del codice dei contratti (e, in particolare, delle disposizioni sull’anomalia dell’offerta) può avvenire solo in conseguenza di un richiamo puntuale ad esse da parte della normativa di gara, e dunque in virtù di un autovincolo espresso dell’amministrazione aggiudicatrice Consiglio di Stato sezione V sentenza...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 12 giugno 2017, n. 2801
A seguito di fusione per incorporazione, due o più società si concentrano in una sola, attraverso il dispiegarsi di una vicenda evolutivo-integrativa la quale comporta il mero mutamento formale di un’organizzazione societaria già esistente ma non la creazione di un nuovo ente ai sensi dell’articolo 2504 bis, comma 1, cod. civ. Consiglio di Stato sezione...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 8 giugno 2017, n. 2777
In caso di riammissione in servizio dopo l’annullamento di un provvedimento espulsivo, è legittimo sottoporre il dipendente a visita se l’assenza dal servizio si è protratta a lungo; il servizio in polizia si caratterizza, infatti, per continuità di impegno sul territorio nei compiti di ordine e sicurezza pubblica, tali da richiedere un elevato livello di...
