Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5462. La massima estrapolata: L’amministratore di societa’ ricopra un ruolo di garanzia, ai sensi dell’articolo 2392 cod. civ., dovendo adempiere ai doveri impostigli dalla legge o dallo statuto con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico e dalle specifiche competenze. Tra questi rientrano senza dubbio...
Categoria: Sezioni Diritto
Rapporto tra il comma 3 lettera a ed il comma 4 lettera b dell’art. 95 del d.lgs. n. 50/2016
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 5 febbraio 2019, n. 882. La massima estrapolata: E’ rimesso all’adunanza plenaria il seguente quesito: se il rapporto, nell’ambito dell’art. 95, tra il comma 3 lettera a del d.lgs. n. 50/2016 (casi di esclusivo utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tra i quali, quello dei servizi ad alta...
Il giudizio sull’anomalia delle offerte presentate in una gara
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 5 febbraio 2019, n. 881. La massima estrapolata: Il giudizio sull’anomalia delle offerte presentate in una gara è ampiamente discrezionale ed espressione paradigmatica di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza. Sentenza 5 febbraio 2019, n. 881 Data udienza 31 gennaio 2019 REPUBBLICA...
Il Daspo è una misura di carattere preventivo e non sanzionatorio
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 866. La massima estrapolata: Il Daspo è una misura di carattere preventivo e non sanzionatorio, applicabile indipendente dalla condanna penale e avente una finalità prevalentemente diretta alla creazione di un ambiente che prevenga comportamenti violenti o pericolosi. Per tale misura, così come per tutto il...
Valutazione della prova indiziaria
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5439. La massima estrapolata: In tema di valutazione della prova indiziaria, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d’esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova solo se puo’ escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi l’ipotesi all’apparenza piu’ verosimile...
Delitto di furto aggravato dall’uso del mezzo fraudolento
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 5435. La massima estrapolata: Il delitto di furto aggravato dall’uso del mezzo fraudolento ricorre ogni qualvolta la consegna del bene non sia un atto dispositivo riconducibile alla libera autodeterminazione della persona offesa di spossessarsene, acconsentendo ad una definitiva uscita del bene dalla propria sfera...
La disciplina del condono edilizio
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 857. La massima estrapolata: La disciplina del condono edilizio, per il suo carattere eccezionale e derogatorio, non è suscettibile di interpretazioni estensive. Sentenza 4 febbraio 2019, n. 857 Data udienza 29 gennaio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in...
Giudizio di difformità dell’intervento edilizio rispetto al titolo abilitativo rilasciato
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 febbraio 2019, n. 858. La massima estrapolata: Il giudizio di difformità dell’intervento edilizio rispetto al titolo abilitativo rilasciato, che costituisce il presupposto dell’irrogazione delle sanzioni, non è connotato da discrezionalità tecnica, ma integra un mero accertamento di fatto e, pertanto, l’ordine di demolizione di opere abusive non richiede...
Quando il legislatore subordina la concessione di un beneficio fiscale ad una precisa manifestazione di volontà del contribuente
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 6 febbraio 2019, n. 3394. La massima estrapolata: Laddove il contribuente, a seguito di risposta negativa ricevuta sull’interpello proposto per la disapplicazione della normativa sulle società di comodo, pur avendo conteggiato in dichiarazione il reddito minimo previsto ma non lo abbia poi pagato, non è più legittimato ad opporsi...
Agevolazione acquisto di prima casa ed erronea indicazione della rendita catastale nel rogito notarile
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 6 febbraio 2019, n. 3409. La massima estrapolata: Non produce alcun effetto di revoca dei benefici dell’agevolazione l’acquisto di “prima casa” con indicazione in atto di un valore catastale inferiore a quello che risulterebbe applicando gli ordinari criteri di legge. Questo in quanto l’errata indicazione del dato formale non...



