Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 febbraio 2019, n. 5189. La massima estrapolata: In tema di società cooperative, nel regime dettato dalla legge 3 aprile 2001, n. 142, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo (ossia concernente la retribuzione base e le altre voci retributive) comunque non inferiore ai...
Categoria: Sezioni Diritto
Domanda di risarcimento del danno da lesione del possesso
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5154. La massima estrapolata: Il procedimento possessorio, nel regime successivo alle modifiche introdotte dalla l. n. 353 del 1990, ma anteriore alle innovazioni di cui al d.l. n. 35 del 2005, conv. con mod. dalla l. n. 80 del 2005, è strutturato in due...
Principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 4 marzo 2019, n. 6278. La massima estrapolata: Il principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione (cd. efficacia bilaterale diacronica, nel senso che il termine di impugnazione decorre da momenti diversi per le parti) non può trovare applicazione con riferimento alla notificazione della sentenza ai fini del...
Avviso di accertamento impugnato va notificato a contribuente e non al custode giudiziale
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 1 marzo 2019, n. 6111. La massima estrapolata: L’avviso di accertamento impugnato va notificato a contribuente e non al custode giudiziale. Il sequestro dell’azienda non impedisce l’effettuazione degli adempimenti fiscali da parte del contribuente. Il custode giudiziale non subentra nei rapporti giuridici relativi all’attività d’impresa così le dichiarazioni Irpef...
Imprescrittibilità dell’azione di disconoscimento di paternità proposta dal figlio
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5242. La massima estrapolata: L’imprescrittibilità dell’azione di disconoscimento di paternità proposta dal figlio, introdotta dall’art. 244, quinto comma, c.c. come riformulato dall’art. 18 del d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, si applica, in quanto non esclusa dalle disposizioni transitorie di cui all’art. 104, commi...
Distanze legali, le disposizioni dei regolamenti edilizi locali e la tutela risarcitoria
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5142. La massima estrapolata: In tema di distanze legali, sono da ritenere integrative del codice civile le disposizioni dei regolamenti edilizi locali relative alla determinazione della distanza tra i fabbricati in rapporto all’altezza e che regolino, con qualsiasi criterio o modalità, la misura dello...
Quando il principio della prevenzione è escluso
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5146. La massima estrapolata: In tema di distanze tra edifici, il principio della prevenzione è escluso solo in presenza di una norma del regolamento edilizio comunale che prescriva una distanza tra fabbricati con riguardo al confine, con lo scopo di ripartire equamente tra i...
Obbligo di avvertire l’interessato della facolta’ di avvalersi di un difensore anche nel caso di ricovero per cure mediche
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7676. La massima estrapolata: Sussiste l’obbligo di avvertire l’interessato della facolta’ di avvalersi di un difensore anche nel caso di ricovero per cure mediche, qualora il prelievo non sia strettamente necessario alle cure ma sia proposto su richiesta della Polizia Giudiziaria esclusivamente per finalita’...
Esercizio dell’autotutela nel caso di provvedimenti che comportino un esborso illegittimo di denaro pubblico
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 27 febbraio 2019, n. 1374. La massima estrapolata: L’esercizio dell’autotutela nel caso di provvedimenti che comportino un esborso illegittimo di denaro pubblico non necessita di particolare motivazione e quindi nemmeno di particolare ponderazione rispetto alla sussistenza e prevalenza dell’interesse pubblico, perché lo stesso è insito nella fattispecie stessa, ovvero...
Conseguenze processuali dell’omessa lettura del dispositivo in udienza
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 20 febbraio 2019, n. 7669. La massima estrapolata: Il tema delle conseguenze processuali dell’omessa lettura del dispositivo in udienza, nei casi in cui essa sia dovuta, per l’inosservanza delle disposizioni concernenti la pubblicazione della sentenza la legge non prevede alcuna sanzione sicche’ la mancata lettura del dispositivo e...






